Lavori al ponte sull’Aterno Gip nega le interdizioni

9 Gennaio 2016

L’AQUILA. Il giudice per le indagini preliminari ha dato ragione alle tesi delle difese. Le richieste di interdizione invocate dal pm sono state tutte respinte. Va avanti in questo modo l’inchiesta...

L’AQUILA. Il giudice per le indagini preliminari ha dato ragione alle tesi delle difese. Le richieste di interdizione invocate dal pm sono state tutte respinte. Va avanti in questo modo l’inchiesta su presunte irregolarità sui lavori di consolidamento post sisma del ponte sul fiume Aterno lungo la strada regionale 615 di Monteluco di Roio. Nella vicenda sono indagati i dirigenti della Provincia, Antonio Rosanò, Giuseppe Fiaschetti, Marco Zaccagnini, per i qualiil pm ha chiesto l'interdizione senza ottenerla.

È indagato anche un altro ex dirigente provinciale, Francesco Fucetola, il quale, però, è andato di recente in pensione per cui è stato sempre fuori dall'ipotesi di una misura cautelare.

Misura interdittiva, intesa come divieto di trattare per 6 mesi con la pubblica amministrazione, respinta anche per la ditta Cogea del noto imprenditore Luigi Palmerini, anch'egli indagato insieme all'imprenditore Italo Cipollone. Gli indagati sono assistiti dagli avvocati Antonio Milo, Ferdinando Paone, Roberto Madama, Fabio Alessandroni, Massimo Carosi, Guglielmo Marconi, Angela Sollecchia, Stefano Rossi, Claudio Verini.

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