Lavori articolati in due lotti per 3,6 milioni

I lavori di recupero della chiesa di San Filippo, sede dagli anni ’80 del Teatro stabile d’innovazione l’Uovo, sono partiti nell’autunno 2013 e sono articolati in due lotti dal costo complessivo di...
I lavori di recupero della chiesa di San Filippo, sede dagli anni ’80 del Teatro stabile d’innovazione l’Uovo, sono partiti nell’autunno 2013 e sono articolati in due lotti dal costo complessivo di 3,6 milioni. Una parte (1,19) arriva da una donazione della Sugar Music e Macù Edizioni, proventi della vendita di un singolo di Jovanotti; una parte (1,2) proviene da fondi Cipe. Sono in corso i lavori del primo lotto relativo al consolidamento della struttura, che dovrebbero concludersi entro l’estate, quando partirà il recupero completo del teatro. Consegna dei lavori prevista a fine anno, anche se per i ritardi nell’affidamento del secondo stralcio probabilmente si arriverà ai primi mesi del 2015. Due le ditte esecutrici dei lavori: l’aquilana Dipe Costruzioni, «storicamente impegnata nel recupero di beni culturali», spiega il geometra Sestino Di Giovanni, e l’Igemaco, associazione temporanea d’imprese di Chieti, nelle quali lavorano operai tradizionali e maestranze specializzate in restauri e recuperi di beni tutelati. Una ventina i lavoratori impegnati al San Filippo. I lavori di consolidamento sono stati eseguiti con coperture in acciaio secondo tecniche avanzate e adottando rinforzi strutturali a livello di volte, cordoli e cerchiature non in cemento armato, ma «con un sistema nuovo», spiega l’architetto Roberto Orlando dell’Igemaco, «che ha all’interno del muro un cordolo di cerchiamento, secondo il concetto che il consolidamento dev’essere il più possibile vicino alle caratteristiche del monumento». Sul fronte sicurezza, «i cantieri della Direzione regionale sono un modello di gestione della sicurezza nei cantieri», dice l’architetto Di Vincenzo. «Abbiamo raggiunto un grado di sicurezza elevato, con le università e gli ispettori che vengono a studiare i nostri cantieri». (m.g.)

