Lavori di bonifica per il Liceo Scientifico

10 Settembre 2019

La Provincia ordina la rimozione di un vecchio serbatoio di combustibile scoperto durante gli scavi

L’AQUILA. Con un decreto del presidente della Provincia, Angelo Caruso, sono stati “ordinati” i lavori di bonifica di un’area nei pressi del Liceo Scientifico Bafile, per la rimozione di un vecchio serbatoio per combustibile, abbandonato da tempo e del quale pare nessuno avesse notizia.
La “scoperta” è stata fatta nel corso dei lavori per realizzare una scala di sicurezza e altre opere di adeguamento antincendio dell’istituto scolastico cittadino. Infatti, durante lo scavo per realizzare la scala, è scritto nel decreto, la ditta «ha rinvenuto un serbatoio interrato metallico di stoccaggio combustibili non più in uso e apparentemente inertizzato (cioè che non contiene più alcuna traccia di carburante, che sarebbe stato del tuto neutralizzato) di dimensioni approssimative di circa 6 metri di lunghezza e di 1,5 metri di diametro».
«L’esistenza del serbatoio interrato nell’area non era nota», si legge ancora nel decreto della Provincia, «la posizione del serbatoio interferisce in modo sensibile con l’area della fondazione della nuova scala», e per questo motivo l’ente ha ritenuto quindi «indispensabile la sua rimozione per consentire la costruzione della fondazione della suddetta scala. Risulta pure necessario procedere a un’accurata disamina delle procedure da intraprendere per finalizzare la rimozione del serbatoio, la bonifica dell’area e il rinterro con materiale certificato. Il lavoro di scavo è stato naturalmente interrotto e l'area è stata protetta con appropriata recinzione e segnaletica».
«A seguito dei sopralluoghi effettuati», è scritto ancora nel decreto, «è stata riscontrata la necessità di effettuare un intervento urgente di scavo nell’area interessata dalle fondazioni delle scale di sicurezza, di rimozione del serbatoio rinvenuto e di eventuali altri serbatoi esistenti, di bonifica e di consolidamento dell’area con idoneo materiale certificato. Tale intervento risulta urgente per ripristinare la salubrità dei luoghi e anche al fine di evitare ritardi nella prosecuzione dei lavori già in corso».
Una stima sommaria dei soli lavori da fare si aggira sui 120mila euro a cui vanno aggiunti altri oneri per 80mila euro.
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