Lavori nei comuni, pratiche più veloci

Agli enti locali le verifiche dello Stato avanzamento lavori intermedi. L’Usrc vaglierà il 30 per cento di quelle finali
FOSSA. L'Ufficio speciale per la ricostruzione di Comuni del cratere (Usrc) che ha sede a Fossa ha emesso un provvedimento che ha lo scopo di accelerare l'esame delle pratiche. Dal 16 maggio gli stati di avanzamento lavori (Sal) intermedi vengono esaminati e approvati dai singoli Comuni, l'ufficio speciale farà delle verifiche sul 30 per cento dei Sal finali attraverso un sorteggio, come accade già al Comune dell'Aquila. I Comuni per tale lavoro si serviranno di personale loro assegnato nel post sisma, personale che a una ricognizione effettuata dall'Usrc in molti casi era sottoutilizzato. Tutto questo consentirà a chi lavora all'Ufficio speciale di Fossa di dedicarsi all'esame delle pratiche (finora i Sal portavano via moltissimo tempo) e «consentirà», afferma l'Usrc in una nota, «di riportare la necessaria attenzione alle richieste di contributo e ai progetti, garantendo così un riavvio sostenuto di nuovi cantieri». L'ingegner Raffaello Fico titolare dell’Ufficio speciale, ha pure diffuso i dati della ricostruzione nei Comuni del cratere e fuori Cratere dal momento del suo insediamento, circa 4 mesi fa, a oggi.
RICOSTRUZIONE NEL CRATERE. «Per la ricostruzione privata nei Comuni del Cratere,«scrive l'Usrc «sono state istruite positivamente 47 pratiche per un importo pari a circa 40 milioni di euro. Per quanto riguarda gli stati di avanzamento lavori, che misurano lo stato di progressione dei cantieri, sono stati registrati 322 pagamenti per un importo di circa 58,8 milioni di euro. Sono stati assegnati fondi a 25 Comuni per un totale di circa 64,5 milioni di euro relativi a nuovi cantieri, e sono stati trasferiti fondi a 27 Comuni richiedenti per un totale di circa 79,2 milioni di euro. Dal 2015 sono stati assegnati ai Comuni del Cratere 761 milioni di euro di cui sono stati trasferiti 548 milioni di euro. Attualmente risultano 689 cantieri aperti. Per quello che riguarda il ripristino delle agibilità, ad oggi sono tornate agibili 5.593 abitazioni su un totale stimato di oltre 23.000 abitazioni danneggiate».
FUORI CRATERE. «Per la ricostruzione privata nei Comuni fuori cratere sono stati assegnati fondi a 9 Comuni per un totale di oltre 6,6 milioni di euro di nuovi cantieri, e sono stati trasferiti fondi a 30 Comuni richiedenti per un totale di circa 16,7 milioni di euro. Dal 2013 ad oggi l’Ufficio ha assegnato per competenza quasi 266 milioni di euro e trasferito ai Comuni fuori Cratere oltre 197 milioni di euro. Per quanto riguarda gli stati di avanzamento lavori, che misurano lo stato di progressione dei cantieri, sono stati registrati 26 pagamenti per un importo di circa 3,5 milioni di euro. Ad oggi è stata ripristinata l’agibilità di 1.791 abitazioni su un totale di circa 3.610 abitazioni inagibili e sono aperti 582 cantieri».
RICOSTRUZIONE PUBBLICA. «Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica sono stati assegnati con la nuova gestione (gennaio-maggio 2019) fondi a 7 comuni, per un totale di circa 4,2 milioni , e trasferiti fondi a 28 Comuni per un totale di circa 3,2 milioni. Complessivamente sono stati approvati 162 interventi per circa 59,8 milioni e sono stati trasferiti oltre 35,3 milioni di euro».
EDILIZIA SCOLASTICA. «Per l’edilizia scolastica sono stati assegnati fondi a 3 enti per un totale di circa 3,8 milioni di euro di nuovi cantieri, e sono stati erogati fondi a 12 enti per un ammontare di circa 2,6milioni di euro. Il numero di interventi approvati è salito a 97 per un importo complessivo pari a circa 96 milioni di euro».
AUTONOMA SISTEMAZIONE. «Si è provveduto al pagamento del contributo di autonoma sistemazione, relativi ad annualità pregresse, a favore dei rispettivi comuni beneficiari per un importo complessivo di oltre 1 milione. A oggi non sono previsti ulteriori stanziamenti in Cipe per il 2019».
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