Lavori per fermare la frana in via Turati e centro riqualificato

Sulmona, ecco le opere da 3,6 milioni nei prossimi tre anni Sotto ai portici sparirà la pavimentazione del Ventennio
SULMONA. Via Turati, centro storico, villa comunale, via Papa Giovanni XXIII e frazioni. Varato dalla giunta Casini il nuovo piano triennale delle opere pubbliche da 3 milioni e 651mila euro, che dovrà dare un nuovo volto a Sulmona. Si parte da via Turati, dove la frana dimenticata da dieci anni ha provocato problemi di tenuta alla strada e alle abitazioni. Problemi che ora si punta a risolvere con 830mila per mettere in sicurezza il costone con terre armate, come fatto per la vicina via Japasseri, per collegarla al collettore turistico i cui lavori sono in dirittura d’arrivo e che a Pasqua dovrebbe ospitare i camper nella nuova area dedicata. Restando in zona, 200mila euro (100 dei quali finanziati dalla Regione) saranno spesi sulla villa comunale per rifare aiuole, aree giochi e panchine. Si spenderà il doppio per il centro storico, dove 200mila euro saranno destinati solo ai portici, con nuova illuminazione, ritinteggiatura e sostituzione della scivolosa pavimentazione in marmo del Ventennio. Gli altri 200mila euro serviranno per proseguire l’opera di restyling del centro, già cominciata su piazza XX Settembre, piazza del Carmine e Fontana del Vecchio per continuare col rifacimento dei cubetti in pietra in via degli Archibugi, la piazzetta di porta Sant’Antonio e strade limitrofe. Uscendo dalle mura antiche, ci si concentrerà su via Papa Giovanni, con 300mila euro destinati al rifacimento dell’asfalto distrutto dalle radici degli alberi che saranno abbattuti per far posto ad un mini parco con arredi e fontanella. Da qui, svoltando su via Cappuccini e arrivando al bivio con la strada Statale, sarà realizzata una pista ciclopedonale fino al bivio per le Marane con 300mila euro, 200mila dei quali per la nuova illuminazione pubblica fimo alla Costa del Gallo (sotto Pacentro). Un altro marciapiede che attraverserà la Statale sarà realizzato dal bivio di via Monte Santo al cimitero.
Proseguendo dalle Marane alla zona pedemontana del Morrone ben 850mila euro, parte del Masterplan, saranno dirottati sul Campo 78 e l’eremo di Santo Onofrio.
«Partiremo velocemente con gli interventi», ha evidenziato l’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Angelucci, «e non beneficeremo nemmeno della proroga sull’approvazione del bilancio concessa dal prefetto al 31 marzo proprio per velocizzare le cose. Lo approveremo, dunque, entro il 28 febbraio, anche perché abbiamo la priorità delle scuole, con alcuni lavori che hanno l’urgenza di partire».
Il piano triennale delle opere pubbliche da 3.651.000 euro prevede 1.440.000 per quest’anno e il resto per il prossimo.
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