ABRUZZO

Lavoro: la crisi dell’automotive su Magneti Marelli e Fiamm Siapra

Due settimane di cassa integrazione per gli operai dello stabilimento di Sulmona a causa del calo produttivo di Stellantis di Atessa e 4 ore di sciopero nella fabbrica di batterie ad Avezzano

SULMONA. Due settimane di cassa integrazione alla Magneti Marelli di Sulmona a causa del calo produttivo dell’ex Sevel di Atessa a cui lo stabilimento peligno è collegato.

Cassa che riguarderà la totalità dei dipendenti, quasi 500 persone. Nei prossimi giorni i sindacati incontreranno l’azienda ma, di certo, si tratta di una vertenza significativa aperta infatti anche in Regione dalla quale ci si attende che convochi a breve un tavolo. I sindacati chiedono investimenti sui macchinari ma anche di capire durata e conseguenze degli ammortizzatori sociali. La Marelli lavora principalmente per Stellantis.

E oggi ad Avezzano invece 4 ore di sciopero nella Fiamm – Siapra dove si producono batterie per auto e industriali. La crisi dell’automotive si abbatte anche su questa azienda dove i lavoratori sono 450. La preoccupazione è soprattutto per gli interinali: anche lo stabilimento di Avezzano ha ricevuto delle risorse del Pnrr.