Le associazioni: «Fiducia totale a Santilli»

29 Settembre 2016

Il presidente della Camera di commercio era stato oggetto di attacchi da parte di Del Re della Cna

L’AQUILA. Piena fiducia al presidente della Camera di commercio dell’Aquila Lorenzo Santilli.

Le associazioni di categoria fanno quadrato e promuovono l’attuale governance dell’ente camerale.

Un fronte compatto e granitico, quello che si schiera dalla parte di Santilli, mettendo all’angolo la Cna dell’Aquila che, nei giorni scorsi, aveva avanzato pesanti critiche alla presidenza.

In una nota a firma di Confcommercio e Confesercenti L’Aquila, Confartigianato e Cna Avezzano, Confindustria e Ance della provincia aquilana, Coldiretti, Confcooperative e Cia, viene ribadita «piena e incondizionata fiducia al presidente della Camera di commercio Lorenzo Santilli, sottolineando l’intensa e proficua attività che l’ente camerale aquilano ha svolto, negli ultimi anni, a favore del sistema delle imprese della provincia dell’Aquila, sul piano della completa realizzazione della piattaforma programmatica a suo tempo approvata all’unanimità, proposta dall’allora giunta camerale, con totale condivisione di tutti i membri, nessuno escluso».

Le associazioni di categoria, nel documento, ricostruiscono i passaggi che hanno portato, l’11 aprile scorso, all’insediamento del nuovo consiglio camerale e all’elezione, il 29 aprile, della giunta alla cui guida è stato riconfermato il presidente Lorenzo Santilli.

Quanto al processo di fusione tra la Camera di commercio dell’Aquila e quella di Teramo, su cui si sono concentrate le polemiche del direttore della Cna Agostino Del Re, le associazioni hanno tenuto a ribadire come «i consigli camerali hanno espresso formalmente la loro volontà di addivenire alla fusione, anche in coerenza e in conformità con i contenuti del decreto, emanato nei giorni scorsi dal governo, e ancora in discussione nelle competenti commissioni parlamentari. Nelle prossime settimane avvieremo, insieme alle organizzazioni territoriali di Teramo, tutte le procedure inerenti alla fusione, in collaborazione con le due Camere di commercio, con le organizzazioni sindacali, dei consumatori e la consulta delle professioni. Queste ultime recitano un ruolo fondamentale in un quadro unitario di condivisione di questo importante processo, che vedrà il mondo delle imprese rappresentato da una sola Camera, consentendo alla stessa di avere le condizioni ideali per costruire un futuro solido per entrambi i territori e per le imprese».

Una presa di posizione netta e decisa, a sostegno dell’operato e della rappresentatività di Santilli, la cui figura esce rafforzata anche in seno al consiglio camerale.

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