Le ballerine dell’aria, una vita a testa in giù

Spettacolo ed emozioni col gruppo Virtus Avezzano. L’allenatrice Veneziano: qui non ammessi errori
AVEZZANO. Spettacolo ed emozioni allo stato puro. Tutto questo è la danza acrobatica aerea che il gruppo di ragazze allenato da Daniela Veneziano e da Manuela Filomeno pratica da circa cinque anni nella palestra Virtus di via Tarantelli ad Avezzano. Esercizi mozzafiato a quasi dieci metri da terra, aggrappate a un nastro che avvolge ogni parte del corpo di queste giovani ginnaste, tenendole sospese a mezz’aria e dando l’impressione che siano senza peso. È un insieme di forza e di grazia allo stesso tempo, all’interno di esercizi eseguiti a suon di musica come un autentico balletto. Una disciplina a metà tra la danza e lo sport, nell’accezione più pura di questo termine, perché non esiste una parte del corpo di queste atlete che non venga sollecitata in ogni passaggio, sia esso al trapezio o ai nastri o al filo teso. Ma per arrivare alla perfezione occorrono ore e ore di applicazione, come conferma l’allenatrice Daniela Veneziano: «E non potrebbe essere diversamente, perché questa disciplina abbina spettacolo e ginnastica in pari misura, ma quasi sempre eseguiti a diversi metri da terra, per cui, anche se esiste sempre la protezione di un materassino, non possiamo lasciare alcun margine all’errore, altrimenti rischieremmo di farci male veramente». E allora non si smette mai di allenarsi: «È vero, e noi siamo in attività quasi sempre, sette giorni su sette, ma le ragazze lo fanno per il piacere di farlo e a loro non costa alcuna fatica». Le più piccine hanno solo 8 anni, le più grandi 18, ma in palestra nessuno lesina impegno neppure per un minuto. Del gruppo agonistico fanno parte le sorelle Siria, Alice e Asia Di Berardino, Gloria Rosati, Marta Conti, Ilaria Maillaro, Alessia Gagliardi, Valeria Pelino e Sara Di Ciero. La loro sfida più recente riguarda il filo teso, una specie di corda d’acciaio sulla quale camminare in equilibrio come veri acrobati. Attualmente si stanno preparando per una competizione che si svolgerà il mese prossimo in Puglia, ma il sogno più grande è quello di poter partecipare ai prossimi mondiali, e visto l’ardore che ci stanno mettendo, il traguardo appare tutt’altro che impossibile. (p.oli.)
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