«Le case comunali in abbandono»

16 Novembre 2014

Franco Marulli (Assocasa Ugl): fra i residenti c’è tanta rabbia

SAN GREGORIO. Franco Marulli segretario di Assocasa Ugl scrive in una nota: «Tutti gli organi di informazione si stanno interessando dei disordini avvenuti a Roma, Milano e Torino, dove interi quartieri di periferia si stanno ribellando ad una situazione di degrado ambientale e sociale.

Questo delle case popolari degradate è una condizione che riguarda anche L'Aquila. La rabbia cova dentro e non esplode per pura dignità, ma di angherie i residenti ne hanno subite tante, da una politica che abbandona i cittadini alla solitudine.

Da circa 20 anni gli abitanti delle case comunali di San Gregorio chiedono a gran voce la riqualificazione del quartiere, avendo dalla politica le sole promesse dal “marinaio di turno”.

Dopo il sisma, diverse famiglie sono sta costrette a rientrare in alloggi con vistose crepe all'interno e macerie tutto intorno. Altre famiglie, residenti da altre venti anni, sono state deportate nelle varie new-town, perché gli abitanti storici della frazione si sono dotati di Map solo ed esclusivamente per loro.

Questa è vera discriminazione sociale che su pressione di questa “casta latifondista” la politica l'ha avallata. Si genera rancore e se si somma al degrado sociale e strutturale può sfociare in ribellione.

La politica dia risposte certe alle classi socialmente deboli e non generi odio abbandonando i cittadini al loro destino».

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