Le due anime del Movimento 5 Stelle

Durante l’incontro tra i meetup provinciali il gruppo di Ranieri organizza un banchetto in piazza Risorgimento
AVEZZANO. Sembra essere in salita la strada verso l’unitarietà del Movimento 5 stelle cittadino in vista delle elezioni amministrative di primavera. L’ultimo atto della tormentata vicenda che vede la presenza di tre meetup cittadini si è consumato ieri in occasione dell’incontro di tutti i gruppi provinciali. Per Avezzano erano presenti soltanto il gruppo “Meetup Amici di Beppe Grillo Avezzano”, guidato dall’organizer Biagio Solimeo e quello Marsi 5 Stelle, città di Avezzano coordinato da Michele Rossi e Antonina Cofini. Grande assente il “Meetup Avezzano Amici del Movimento 5 stelle”, il primo fondato ad Avezzano e guidato da Davide Mellace, Antonino Giacalone, Daniela Proietti, Giorgio Fedele e Rosanna Bisi – che fa riferimento al consigliere regionale Gianluca Ranieri – che era impegnato in un banchetto informativo in piazza Risorgimento. Nel corso dell’assemblea provinciale alla residenza dei Marsi, cui hanno partecipato gli altri meetup della provincia dell’Aquila e quelli della Marsica, non sono mancate dure stoccate al consigliere Ranieri, al collaboratore Giorgio Fedele e all’attivista Massimo De Maio. Si è parlato di compensi, di espulsioni e soprattutto di distacco nei confronti di chi avanzava critiche all’operato del gruppo storico. Proprio questi motivi, sviscerati lungamente nel corso dell’assemblea, avrebbero poi portato alla formazione degli altri due gruppi. Sotto accusa l’assenza del consigliere Ranieri, che aveva però comunicato in anticipo (così come in anticipo era stato invitato) impegni istituzionali, criticando a sua volta la mancanza di coinvolgimento.
«Cortesia vorrebbe», ha spiegato in una lettera di risposta ad Alessandro Zaccaria, incaricato dei meetup, «che volendo organizzare un incontro tra persone che si sentono tutte uguali si provasse a coinvolgere nell’organizzazione quante più persone possibile, discutendo di quali argomenti sia più importante parlare e quale sia l’organizzazione più idonea a garantire la massima partecipazione». Secca la replica dei due gruppi di Avezzano e di quelli di Tagliacozzo, Capistrello, Pescina e Celano: «Se avesse il polso della situazione del territorio che rappresenta, saprebbe che nell’organizzazione dell’assemblea sono coinvolti gli attivisti di diversi meetup che chiedono risposte sulle vicende poco chiare che nella Marsica hanno visto coinvolti lei e i suoi stretti collaboratori».
Le elezioni si avvicinano ma la situazione dei pentastellati è ancora poco chiara. La presenza del movimento di Beppe Grillo è fondamentale riguardo alla possibilità o meno che si arrivi al ballottaggio. Sul versante del centrodestra, dopo l’innesto dell’Ncd, pur senza simbolo di partito, nella coalizione di Gabriele De Angelis, sembra che anche Forza Italia, o per lo meno una parte di essa, sia pronta a fare altrettanto.
Determinante sarà un incontro che si terrà oggi e che potrebbe essere quello risolutivo. Il gruppo che fa capo al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, per il momento resta alla finestra per vedere cosa accadrà negli altri schieramenti, così come gli altri candidati Nazzareno Di Matteo e Leonardo Casciere.
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