Le imprese aquilane potranno emettere dei mini-bond

31 Marzo 2017

Le obbligazioni servono a finanziare investimenti e crescita Fracassi (Camera di commercio): vantaggi per le aziende

L’AQUILA. Entrare a pieno titolo nel mondo della finanza? Per le imprese della provincia dell’Aquila sarà più facile. La prima opportunità è data dall’emissione di mini-bond, obbligazioni per finanziare investimenti e crescita. Un modo alternativo per diversificare l’esposizione finanziaria, con titoli destinati ad altri investitori. Uno strumento rivolto soprattutto alle piccole e medie aziende, anche non quotate in borsa. Novità annunciate nella giornata formativa “Le imprese abruzzesi e gli strumenti finanziari a sostegno del territorio”, promossa dalla Camera di commercio dell’Aquila, in collaborazione con il Consorzio camerale per il credito e la finanza. Accanto ai mini-bond, altre opportunità per sbloccare un mercato imprenditoriale in sofferenza, come il ricorso al crowdfunding e al contatto diretto con fondi di investimento.

MINI-BOND. «Le imprese della provincia dell’Aquila avranno la possibilità di emettere mini- bond, obbligazioni per finanziare investimenti e crescita, per inserirsi e posizionarsi sui mercati finanziari internazionali», ha spiegato Gabriele Sabato, Wiserfunding, «titoli che consentono di indebitarsi direttamente con il mercato, in alternativa ai canali bancari, e di utilizzare lo stesso come un’importante vetrina per far conoscere l’azienda. L’emissione dei mini-bond, per le aziende locali, rappresenta un’occasione unica per catturare l’attenzione di uno o più fondi nazionali e internazionali, che credono nelle potenzialità delle imprese e decidono di investire».

COME FARE. I passaggi tecnici per arrivare all’emissione dei mini-bond da parte delle aziende che ne faranno richiesta prevedono, innanzitutto, l’individuazione di un advisor, che affiancherà la società per strutturare l’operazione e valutare l’importo di emissione dei titoli, che possono arrivare fino a 500 milioni di euro. Qulche dato: dal 2013 al 2016, su scala nazionale, sono stati emessi 300 mini-bond, inferiori a 2 milioni di euro, da 222 aziende. Di questi, il 70% da imprese del Nord, il 20% del Centro, il 10 % del Sud. «La maggioranza dei mini-bond ha una scadenza tra cinque e sette anni», ha chiarito Sabato, «spesso ciò che manca alle imprese è la consapevolezza degli strumenti finanziari a disposizione».

AGEVOLARE LE IMPRESE. Il percorso formativo è finalizzato «all’assistenza e all’affiancamento delle piccole e medie imprese locali, per agevolarne l’accesso al mondo della finanza. L’ingresso di uno o più finanziatori», ha dichiarato Marco Fracassi, vice presidente della Camera di commercio e presidente Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, «consente anche di usufruire di competenze tecniche e know how». Ad un momento formativo, verrà affiancato quello pratico-applicativo. «Abbiamo lavorato molto in questa direzione, per introdurre le imprese locali nella finanza innovativa», ha sottolineato Fracassi, «le aziende della nostra provincia potranno ricorrere a strumenti come mini bond, crowdfunding e al contatto diretto con fondi di investimento per affacciarsi con successo sui mercati internazionali». Presente all’evento, Carlo Bettonica, del Consorzio Camerale credito e finanza, che ha annunciato la presentazione, a breve, di un’analisi del tessuto produttivo abruzzese, in relazione alle nuove opportunità di investimento.

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