le indagini

9 Marzo 2016

yySecondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, la banda di malviventi che ha fatto irruzione nella villa di Carsoli era entrata per portare a termine un furto e poi,...

yySecondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, la banda di malviventi che ha fatto irruzione nella villa di Carsoli era entrata per portare a termine un furto e poi, durante il colpo, non riuscendo ad aprire la cassaforte, ha deciso di svegliare il proprietario di casa. Lo dimostra il fatto che i malviventi sono entrati dalla porta finestra della cucina, lasciando fuori le scarpe. I militari, al mattino, hanno lavorato diverse ore per rilevare le impronte, lasciate nell’abitazione. Rossi, imprenditore edile romano, trasferitosi a Carsoli per vivere lontano dal caos della Capitale, ha risentito fortemente della crisi economica che ha contratto anche il mercato dell’edilizia. «La casa non è completamente finita», ha spiegato, «e per questo l’impianto d’allarme non era funzionante. Ci sono ancora tanti lavori da fare, compreso quello su un buon impianto di videosorveglianza. Ho subìto numerosi furti nei cantieri a Roma», precisa, «ma nulla in confronto a quando violano l’intimità della tua casa, mettendo a rischio la vita dei tuoi cari».