Le industrie aquilane puntano sull’Egitto

Delegazione delle piccole imprese in visita al Cairo: «Qui si possono trovare molte opportunità»
L’AQUILA. «Da circa due anni il governo dell’Egitto sta investendo risorse importanti in infrastrutture ed innovazione. Sono tanti i mercati nei quali le aziende della provincia dell’Aquila possono trovare opportunità: nelle tecnologie per l’ottimizzazione delle risorse idriche, nello sviluppo di allevamenti e nel settore caseario, nell’agricoltura e nella trasformazione dei prodotti. Molte le possibilità anche nel settore della cosmetica e cura della persona, della costruzione di macchine industriali e dell’industria aerospaziale». È l’analisi di Guido Arista, presidente del comitato Piccola industria di Confindustria L’Aquila-Abruzzo Interno, di ritorno dalla missione organizzata dalla Comunità Europea al Cairo. «L’Egitto è un Paese del Mediterraneo legato all’Italia da una lunga storia, ma è anche “la porta” del continente africano in un’ottica ampia di relazioni commerciali e industriali», ha sottolineato Arista, «sono tante le opportunità di business per la cooperazione internazionale che si possono sviluppare e che devono essere supportate da azioni concrete e mirate». Durante la missione la delegazione europea ha incontrato il viceministro per l’Educazione e la Ricerca scientifica, il vicecapo esecutivo dei progetti dell’Agenzia Spaziale Egiziana, il direttore esecutivo del centro per la Modernizzazione industriale, la direttrice per lo Sviluppo industriale arabo-Lega Araba, il capo dell’Autorità per lo sviluppo industriale e l’ambasciatore d’Italia in Egitto, Michele Quaroni, oltre al ministro degli Esteri Antonio Tajani e al rettore del Tims Mattar. «Sono circa 80 i comparti manifatturieri e industriali su cui l’Egitto sta lavorando con piani speciali di garanzia e supporto degli investimenti da capitali esteri», ha aggiunto Arista, «investimenti che rappresentano un’opportunità per le imprese abruzzesi, che hanno la volontà di espandere il proprio mercato».

