Le mille pratiche dell’Ufficio speciale
Aielli: «Abbiamo ereditato 2900 progetti da esaminare Il lavoro svolto in base alle priorità indicate dal Comune»
L’AQUILA. «I compiti dell’Ufficio speciale per la ricostruzione sono definiti dalla legge 134/2012 e dall’atto d’intesa del 7 agosto 2012. In particolare, tra questi rientrano l’attività istruttoria finalizzata all’esame delle richieste di contributo per la ricostruzione degli immobili privati, l’assistenza tecnica alla ricostruzione pubblica e privata, la promozione della qualità della ricostruzione, il monitoraggio finanziario e attuativo degli interventi». Comincia così la nota del titolare dell’Ufficio speciale, Paolo Aielli, che – non senza polemica e in riferimento alla delibera adottata il 26 agosto scorso dalla giunta comunale – ha inteso rassicurare i cittadini che hanno presentato la richiesta di contributo per la ricostruzione secondo la vecchia procedura in essere con la gestione commissariale. «Questi compiti, da svolgersi ai sensi dell’intesa anche in collaborazione con gli altri uffici del Comune dell’Aquila e delle amministrazioni competenti», aggiunge Aielli, «si sono arricchiti con ulteriori funzioni, quali ad esempio il completamento delle procedure espropriative e la gestione degli elenchi degli operatori economici interessati alla ricostruzione. Alla conclusione dello stato d’emergenza e con la chiusura della filiera, l’Usra ha ereditato circa 2900 pratiche da istruire, alle quali si sono aggiunte altre 1400 pratiche presentate con la nuova procedura. Sin dall’avvio operativo dell’Ufficio speciale, avvenuto di fatto ad aprile 2013, sono state analizzate allo stesso tempo pratiche sia della vecchia procedura che della nuova. Il nostro lavoro istruttorio, organizzato con serietà, impegno ed efficienza sulla base delle indicazioni e delle priorità indicate dal Comune dell’Aquila, ha raggiunto, in poco più di un anno, importanti risultati: ad oggi sono state istruite complessivamente 1.077 pratiche per un importo di 1,013 miliardi di euro, di cui 935 pratiche della vecchia procedura per 559 milioni di euro, e 142 pratiche della nuova procedura per 454 milioni di euro».
Infine, l’Usra rinnova a ciascun cittadino l’invito a verificare lo stato di attuazione delle pratiche attraverso l’applicativo webgis ricostruzione live, disponibile on-line sul sito internet www.usra.it.
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