Le partite Iva: «La Regione intervenga per aiutarci»
SULMONA. Mancati ristori sia da parte del governo che dalla Regione e ritardi nelle misure di sostegno fiscale. Queste alcune delle problematiche che il comitato “Oltre la saracinesca” ha sottoposto...
SULMONA. Mancati ristori sia da parte del governo che dalla Regione e ritardi nelle misure di sostegno fiscale. Queste alcune delle problematiche che il comitato “Oltre la saracinesca” ha sottoposto nei giorni scorsi alla Regione nel corso dell’incontro in remoto con l’assessore alle Attività produttive Daniele D’Amario e il funzionario responsabile dell’Ufficio di ascolto sociale Terenzio Rucci. Durante il dibattito dai rappresentanti regionali è stata chiesta una relazione che tracci un quadro della situazione tra gli associati e non delle varie partite Iva territoriali, per raccogliere problematiche e proposte e arrivare così a definire possibili soluzioni a livello istituzionale. I commercianti si sono dunque impegnati a consegnare un report dettagliato alla Regione. «Invitiamo tutte le partite Iva del territorio peligno», fa sapere “Oltre la saracinesca”, «a creare una forza sinergica, mettendosi in relazione con il comitato nel rappresentare le proprie problematiche e rimostranze». Da qui nasce anche un appello indirizzato a tutte le forze politiche e istituzionali a fare quadrato attorno alle partite Iva in questo momento così delicato. «Nel contempo rivolgiamo un accorato appello a tutte le forze politiche locali, senza colori e distinzione di sorta o di appartenenza», aggiunge il comitato, «per dare sostegno e supporto, in modo unitario, senza creare ostacoli o sgambetti a tale azione, a favore esclusivo del territorio e del tessuto socio-economico, poiché si tratta essenzialmente, per fattori di natura tecnico logistico, di dover essere collaborativi e dialoganti con i vari leader e figure di riferimento». Intanto, resta alta l’attesa per la riapertura annunciata delle attività commerciali a partire da martedì prossimo, 8 dicembre. Tutto dipenderà dall’uscita o meno della regione dalla zona rossa, visto che l’Abruzzo è l’unica a restare nella fascia con le maggiori restrizioni. (f.p.)
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