Le pendolari dei furti Prese tre rom in trasferta

Da Roma con un’auto rubata, avevano con sé alcuni monili, forse rubati Colpo al bancomat, al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere
L’AQUILA. Arriva qualche buon risultato investigativo dai controlli preventivi della polizia contro la raffica di furti che investe la città da mesi. E si conferma la circostanza che si tratta di persone che arrivano da fuori provincia.
Gli agenti della squadra Mobile, coordinati da Maurilio Grasso, hanno bloccato tre giovani donne di etnia rom, che, provenienti da un campo nomadi di Roma, erano arrivate all’Aquila per rubare. Sono state fermate, nei pressi del casello L’Aquila Ovest mentre erano a bordo di una Renault Modus risultata rubata.
Si tratta della 24enne V.M. e di due minorenni (di 15 anni). Tutte, tranne la 24enne, sono persone note in questura.
Nella macchina gli investigatori hanno trovato una catenina, un braccialetto e due penne di marca, possibili proventi di qualche furto. Sempre nascosti nella macchina sono stati trovati quattro cacciaviti e un paio di guanti da cantiere di colore nero che erano conservati nel bagagliaio.
La macchina è risultata essere intestata a un concessionario con sede a Rieti e priva di assicurazione, scaduta da un anno.
L’automobile è stata sequestrata per essere consegnata al titolare. Le tre donne sono state denunciate a piede libero per il possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.
Le due minorenni (una delle quali aspetta un bambino nonostante la giovanissima età) sono state affidate alla maggiorenne.
Intanto la polizia sta indagando per poter risalire ai responsabili del furto ai danni della filiale del Monte dei Paschi di Siena, situata sulla statale 17, dove è stata presa la cassaforte del bancomat nella quale si trovavano decine di migliaia di euro.
Il lavoro degli investigatori sta soprattutto nel tentativo di apprendere qualche particolare sul colpo dai filmati dalle telecamere della banca e di quelle di altri esercizi commerciali che si trovano nella zona.
Anche in questo caso gli inquirenti sono certi che si tratta di «ladri in trasferta» abili e spregiudicati. E si sta cercando di scoprire se all’opera è sempre la stessa banda visto che nel giro di poche settimane in città sono stati presi d’assalto 3 bancomat e in un altro caso il tentativo di furto è stato sventato da un metronotte.
Riscontri che potranno dare qualche frutto soltanto tra diversi mesi. A oggi, però, per nessuno dei colpi più eclatanti è stato mai preso il colpevole.
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