Le priorità di Valeri: «Bilancio in pareggio e servizi di qualità»
SULMONA. Migliorare i servizi erogati (già di buon livello) e valorizzare al meglio le strutture che compongono lo sconfinato patrimonio immobiliare della Casa Santa dell’Annunziata. Ha già le idee...
SULMONA. Migliorare i servizi erogati (già di buon livello) e valorizzare al meglio le strutture che compongono lo sconfinato patrimonio immobiliare della Casa Santa dell’Annunziata. Ha già le idee molto chiare Armando Valeri, il nuovo presidente della Casa Santa dell’Annunziata, nominato appena due giorni fa. L’avvocato 39enne punta a risanare il bilancio dell’ente benefico più antico del Paese. «Finora abbiamo assistito a una gestione anti economica delle proprietà», dice Valeri, « noi vorremmo invertire questa tendenza e rendere giustizia al patrimonio della Casa Santa. L’intento è quello di riportare il bilancio in pareggio, oltre che quello di mantenere gli standard molto alti che i servizi hanno avuto finora».
Il riferimento è alle due case di riposo, quella di Santa Chiara a Sulmona e la Colaianni a Roccaraso, dove si è registrato un calo di presenze. Attenzione sarà riservata anche all’asilo nido Regina Margherita e al centro di accoglienza per migranti. «Avrò a breve un incontro col prefetto per definire alcune cose riguardanti l’ospitalità dei richiedenti asilo», aggiunge Valeri, «nostra premura è fare le cose nel rispetto delle leggi e dei bisogni delle persone». Proprio per questo, il neo cda, guidato dal presidente Valeri e composto dai due consiglieri Marcello Soccorsi e Giovanni D’Amario, è già a lavoro per rimettere mano all’organigramma. Oltre al direttore, che è previsto dallo statuto e che sarà nominato a breve, saranno avviate le selezioni per una figura amministrativa di appoggio alla segreteria e dei responsabili delle singole strutture. «Non escludiamo che alcune di esse potranno essere guidate dagli stessi consiglieri, come previsto dallo statuto», fa sapere Valeri, «la cosa che mi tranquillizza è che parliamo di due persone validissime e per di più in pensione che potranno dedicare del tempo alle strutture».
Il patrimonio della Casa Santa comprende tre complessi monumentali (Santa Chiara, San Cosimo e l’Annunziata), nonché diversi palazzi e appartamenti a Sulmona e Pescara oltre a svariati terreni. (f.p.)
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