Le pupazze sfilano nel centro puntellato ed è subito festa

29 Ottobre 2014

Gli alunni di 4 istituti hanno studiato la tradizione popolare Dai Quattro cantoni al Castello musica e colori tra i cantieri

L’AQUILA. Il suono ritmato dell’organetto e della ciaramella, unito al festoso vociare dei bimbi, valgono bene una pausa dal lavoro. Ecco, allora, che tre operai mettono il naso fuori dal cantiere e scattano una foto a quest’allegra brigata (nelle foto di Raniero Pizzi alcuni momenti della mattinata) che sfida il primo freddo d’autunno portando una ventata d’allegria. Grande successo di partecipanti e di pubblico alla manifestazione conclusiva del progetto denominato «Il ballo delle pupazze», tenuto nel corso dell’anno all’interno del circolo didattico Silvestro dell’Aquila dalla «Libera pupazzeria» di Massimo Piunti e Silvia Di Gregorio. La parata attraverso il centro storico puntellato, dai Quattro cantoni fino al piazzale dell’auditorium del Parco del Castello, diventa una festa per tutti. Per i bambini, eccitati nel vedere quelle grosse bambole di cartapesta – da loro realizzate – muoversi a suon di musica; per gli insegnanti che hanno guidato i più piccoli nella conoscenza di quest’antica tradizione popolare; per gli incuriositi operai dei cantieri e per gli aquilani che ogni mattina, nonostante tutto, non rinunciano a fare quattro passi in centro.

Gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie «De Amicis», «Gianni Di Genova», «Torrione» e «Giovanni XXIII», orgogliosi di poter sfilare dietro ai simboli dei loro istituti e di poter accompagnare le pupazze nella loro passeggiata, sono stati gli assoluti protagonisti di un’iniziativa alla cui buona riuscita hanno collaborato in tanti. Le musiche e i canti della Vitivinicola Italo Abruzzese hanno fatto il resto, grazie alla straordinaria performance di Tiberio Boccanera all’organetto, Luca Sebastiani alla zampogna e ciaramella e Armando Rotilio alle percussioni.