Le rosse di Maranello invadono la città In tanti ad ammirarle

Centinaia di persone all’appuntamento in piazza Garibaldi Riuscito l’abbinamento con giochi e stand della Giostra
SULMONA. Una piazza tinta di rosso e gremita di persone. E poi il rombo inconfondibile del motore delle Ferrari. Un pomeriggio da ricordare per sulmonesi e turisti, tutti contagiati dalla passione per le “rosse”. Vedere, ammirare e toccare sessanta Ferrari in fila non è cosa di tutti i giorni. Un appuntamento che ha richiamato in piazza centinaia di appassionati, ma anche intere famiglie, tutti muniti di telefonini e macchine fotografiche, pronti a immortalare lo storico momento reso ancora più bello dal popolo della Giostra cavalleresca che, per l’occasione, ha organizzato un pomeriggio di divertimento e di gastronomia. Giochi tra i vari borghi e sestieri ma anche stand con prelibatezze locali preparate dalle abili mani delle cuoche della Giostra. Un abbinamento felice, come ha sottolineato il presidente onorario della Giostra, Domenico Taglieri.
«Organizziamo sempre eventi che portano gente e valorizzano la nostra città, con alberghi pieni e turisti contenti», ha evidenziato Taglieri. «Soprattutto siamo felici noi nel vedere la nostra città viva, piena di gente, in una giornata di festa che porta economia al territorio».
In linea con Taglieri l’organizzatore del raduno e responsabile del Ferrari club d’Abruzzo, Walter Tirimacco. «Non solo è riuscito in pieno l’abbinamento con la festa dei fuochi, ma quest’edizione è importante anche per aver coinvolto gli alunni delle scuole medie, entusiasti del concorso indetto per ricordare due automobilisti sulmonesi di successo, Guido Ginaldi e Raffaele D’Amario. Due figure che non potevano essere dimenticate e che grazie a “Passione rossa” e ai giovani la città oggi riscopre». Nel pomeriggio si è tenuta anche la cerimonia di premiazione che ha visto presenti, tra gli altri, il sindaco di Sulmona Annamaria Casini e il vescovo Michele Fusco. A proposito di Ferrari, il presule ha esordito con una battuta: «Sulmona di corse se ne intende», riferendosi al rito della Madonna che scappa in piazza. La prima edizione del concorso dedicato a Ginaldi e D’Amario è stata vinta da Giuseppe Marinucci, alunno della seconda A della media Serafini. Il secondo premio è andato a un gruppo di alunni della Capograssi. Riconoscimento al merito è stato attribuito da “Passione rossa” al gruppo dei Volontari delle frazioni, per l’attività svolta la scorsa estate, in prima linea anche loro per domare i roghi sul Morrone. La festa proseguirà oggi, con le Ferrari che si sposteranno a Campo di Giove mentre in serata a piazza Garibaldi si terrà la festa dei fuochi con l’accensione delle sette pire preceduta dalla corsa degli asini a capezza.
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