Le rubano la borsa e usano il bancomat
TAGLIACOZZO. Stavolta alla “banda dell’oro rosso”, dedita alle razzie nei cimiteri, diventati dei bancomat, è stato facilitato compito. Il bancomat, quello vero, i malviventi, inaspettatamente, se...
TAGLIACOZZO. Stavolta alla “banda dell’oro rosso”, dedita alle razzie nei cimiteri, diventati dei bancomat, è stato facilitato compito. Il bancomat, quello vero, i malviventi, inaspettatamente, se lo sono ritrovati tra le mani prima del blitz. Hanno potuto così prelevare i soldi in banca e risparmiarsi la fatica di asportare fioriere e discendenti di rame che avrebbero poi rivenduto, realizzando lauti guadagni. È accaduto qualche giorno fa al cimitero di Tremonti, un piccolo centro del comune di Tagliacozzo. Una giovane donna, A.A., si è recata a rendere visita ai propri defunti. Ha parcheggiato l'auto nel piazzale antistante il camposanto ed è entrata. Poiché pensava di impiegare poco tempo, ha pensato di lasciare la borsa sul sedile anteriore della macchina. I malviventi, arrivati subito dopo, (il cui l'obiettivo probabilmente era quello di entrare nel cimitero per rubare del rame), vedendo l’auto, hanno pensato di rinviare il colpo a un momento più propizio. Prima però di allontanarsi, hanno notato la borsa esposta in bella vista. Con un sasso hanno infranto i vetri del finestrino dell’auto e se ne sono impossessati. Aprendola vi hanno trovato il portafoglio con dentro il bancomat insieme al pin. A velocità folle sono corsi a Tagliacozzo dove hanno utilizzato il bancomat per prelevare 500 euro.
Quando la donna, accortasi del furto, ha telefonato ai carabinieri, che hanno provveduto ad avvisare la banca perché venisse bloccato il bancomat, ormai era troppo tardi. La disavventura capitata alla giovane donna, oltre a indurre a una maggiore accortezza chi va a rendere visita ai propri defunti, ripropone l’assoluta necessità di dotare i cimiteri di telecamere di sorveglianza. (n.m.)
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