Le spese legali costano più dell’indennizzo per l’offesa

21 Settembre 2022

SULMONA. Un risarcimento di 500 euro per aver definito «avvocato di c…» un legale di Sulmona è stato ritenuto più che sufficiente dalla Corte di Cassazione, che ha così confermato quanto deciso in...

SULMONA. Un risarcimento di 500 euro per aver definito «avvocato di c…» un legale di Sulmona è stato ritenuto più che sufficiente dalla Corte di Cassazione, che ha così confermato quanto deciso in primo grado e poi dalla Corte d’Appello dell’Aquila. Peccato per l’offeso che la trafila giudiziaria gli costerà più del risarcimento, visto che la Cassazione, oltre a respingere il ricorso, ha anche condannato il ricorrente al rimborso delle spese di 600 euro. La Corte d’Appello dell’Aquila nel luglio dello scorso anno, aveva confermato la decisione con la quale il giudice di primo grado aveva stabilito un risarcimento di 500 euro per aver «leso l’onore e la reputazione» dell’avvocato apostrofato «all’interno del tribunale di Sulmona, con l’espressione “avvocato di c..”». Per la Corte d’Appello il giudice di primo grado aveva «correttamente contenuto l’entità di tale risarcimento in considerazione della natura dell'offesa, palesemente generica, idonea più a prestarsi a una vaga manifestazione di astio che non a una forma di attribuzione, al professionista, di particolari qualità negative».