Le stradine del centro lasciate nel degrado totale

L’AQUILA. Diventa sempre più difficile, per chi è tornato ad abitare nel centro storico, convivere con cantieri, polveri sottili e incuria generale.Nella zona del quartiere di San Domenico, molte...
L’AQUILA. Diventa sempre più difficile, per chi è tornato ad abitare nel centro storico, convivere con cantieri, polveri sottili e incuria generale.
Nella zona del quartiere di San Domenico, molte famiglie sono rientrate, ma le condizioni delle strade sono pessime.
«Il problema soprattutto è nella superficialità delle imprese che stanno ricostruendo, perché è giusto che debbano lavorare, ma è altrettanto pacifico che quando hanno finito devono ripulire le strade da chiodi, viti, bulloni e altro materiale ferroso. Sono diverse le autovettture costrette a far ricorso al gommista, perché gli pneumatici vengono sistematicamente bucati da chiodi e viti lasciati in mezzo alla strada», dicono alcuni residenti.
Ma c’è dell’altro: «Quando rompono le strade per fare allacci di servizi o altro, alcune imprese ricoprono con il bitume, altre, invece, lasciano tutto scoperto. Il risultato è che quando piove, come in questi ulti due giorni e come è accaduto prima di Natale, si forma un torrente di detriti ed entrano anche negli androni degli edifici, trascinando acqua sporca e terriccio. L’amministrazione comunale dovrebbe obbligare le imprese o chi esegue gli scavi – siano essi Enel, Gran Sasso Acqua, società telefoniche – a risistemare le strade una volta eseguiti i lavori, in modo da non lasciare la terra libera di essere scavata e trasportata dalla pioggia».
«Qualche eccezione c’è, come la parte di corso Vittorio Emanuele sotto i portici, che è un biliardo perché è stato rifatto l’asfalto. Anche lì ci sono, però, edifici che devono essere ricostruiti e ci sono cantieri al lavoro», concludono, «con il passaggio continuo di mezzi pesanti. Nei vicoli o in altri quartieri, come San Domenico, appunto, le strade sono abbandonate, non c’è alcun servizio. E noi siamo costretti a subirne le conseguenze. Non ci devono dare la medaglia per essere rientrati in centro, ma neppure ci devono bistrattare». (v.p.)
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