LE TAPPE

6 Marzo 2018

11 giugno 2017. Si vota per il rinnovo del consiglio comunale. Sono sei i candidati a sindaco, l’uscente Gianni Di Pangrazio e gli sfidanti Gabriele De Angelis, già assessore nella giunta Di...

11 giugno 2017. Si vota per il rinnovo del consiglio comunale. Sono sei i candidati a sindaco, l’uscente Gianni Di Pangrazio e gli sfidanti Gabriele De Angelis, già assessore nella giunta Di Pangrazio, Francesco Eligi, Leonardo Casciere, Nazzareno Di Matteo e Stefano D’Andrea. Le liste a sostegno di Gianni Di Pangrazio ottengono 12.563 voti (51,60%), mentre quelle di Gabriele De Angelis 8.375 (34,20%). I due vanno al ballottaggio.

25 giugno. Arriva il ribaltone e De Angelis diventa il nuovo sindaco di Avezzano. Con 48 sezioni scrutinate su 48, sono 10.018 i voti per De Angelis (53,84%) e 8.588 (46,16%) quelli per Di Pangrazio. Per l’attribuzione dei seggi, però, si fa riferimento alle preferenze ottenute dalle liste nel primo turno.

29 giugno. Il presidente del tribunale proclama gli eletti assegnando 15 seggi e il sindaco alla coalizione di De Angelis, sette seggi a quella di Di Pangrazio e gli altri due a Casciere (oggi con Noi con Salvini) ed Eligi (Movimento 5 Stelle).

5 luglio. Di Pangrazio e sei consiglieri fanno ricorso al Tar per chiedere di «riformare i risultati elettorali», attribuendo la carica di consigliere comunale ad Antonio Di Fabio, Sonia Di Stefano, Luigia Francesconi, Gianfranco Gallese, Giovanni Luccitti e Roberto Verdecchia in sostituzione di quelli «illegittimamente eletti» Annalisa Cipollone, Chiara Colucci, Mauro Di Benedetto, Pierluigi Di Stefano, Mariano Santomaggio e Massimo Verrecchia.

12 ottobre. Il Tar accoglie il ricorso della coalizione Di Pangrazio. Così i giudici firmano il ribaltone in Comune: 9 seggi vanno al gruppo De Angelis, 13 alla coalizione Di Pangrazio, uno a Casciere e l’altro ad Eligi. De Angelis si ritrova senza numeri per governare.

16 ottobre. De Angelis e i suoi presentano un ricorso al Consiglio di Stato puntando innanzitutto a ottenere la sospensiva. Che puntualmente arriva consentendo al sindaco di proseguire l’attività amministrativa.

19 febbraio 2018. Il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar. Cambia la composizione del consiglio. E 24 ore dopo De Angelis annuncia le dimissioni.