le tappe
11 giugno 2017. Si vota per il rinnovo del consiglio comunale. Sono sei i candidati a sindaco, l’uscente Gianni Di Pangrazio e gli sfidanti Gabriele De Angelis, già assessore nella giunta Di...
11 giugno 2017. Si vota per il rinnovo del consiglio comunale. Sono sei i candidati a sindaco, l’uscente Gianni Di Pangrazio e gli sfidanti Gabriele De Angelis, già assessore nella giunta Di Pangrazio, Francesco Eligi, Leonardo Casciere, Nazzareno Di Matteo e Stefano D’Andrea. Le liste a sostegno diDi Pangrazio ottengono 12.563 voti (51,60%), mentre quelle di De Angelis 8.375 (34,20%). I due vanno al ballottaggio.
25 giugno. Arriva il ribaltone e De Angelis diventa il nuovo sindaco di
Avezzano. Con 48 sezioni scrutinate su 48, sono 10.018 i voti per De Angelis (53,84%) e 8.588 (46,16%) quelli per Di Pangrazio. Per l’attribuzione dei seggi, però, si fa riferimento alle preferenze ottenute dalle liste nel primo turno.
29 giugno. Il presidente del tribunale proclama gli eletti assegnando 15 seggi e il sindaco alla coalizione di De Angelis, sette seggi a quella di Di Pangrazio e gli altri due a Casciere (oggi con Noi con Salvini) ed Eligi (Movimento 5 Stelle).
5 luglio. Di Pangrazio e sei consiglieri fanno ricorso al Tar per chiedere di «riformare i risultati elettorali», attribuendo la carica di consigliere comunale ad Antonio Di Fabio, Sonia Di Stefano, Luigia Francesconi, Gianfranco Gallese, Giovanni Luccitti e Roberto Verdecchia in sostituzione di quelli «illegittimamente eletti» Annalisa Cipollone, Chiara Colucci, Mauro Di Benedetto, Pierluigi Di Stefano, Mariano Santomaggio e Massimo Verrecchia.
12 ottobre. Il Tar accoglie il ricorso della coalizione Di Pangrazio. Così i giudici firmano il ribaltone in Comune: 9 seggi vanno al gruppo De Angelis, 13 alla coalizione Di Pangrazio, uno a Casciere e l’altro ad Eligi. De Angelis si ritrova senza numeri per governare.
16 ottobre. De Angelis e i suoi presentano un ricorso al
Consiglio di Stato puntando a ottenere la sospensiva. Che arriva consentendo al sindaco di proseguire l’attività.
19 febbraio 2018. Il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar. Cambia la composizione del consiglio.
7 marzo. De Angelis ufficializza le dimissioni annuncia te il 20 febbraio.
25 giugno. Arriva il ribaltone e De Angelis diventa il nuovo sindaco di
Avezzano. Con 48 sezioni scrutinate su 48, sono 10.018 i voti per De Angelis (53,84%) e 8.588 (46,16%) quelli per Di Pangrazio. Per l’attribuzione dei seggi, però, si fa riferimento alle preferenze ottenute dalle liste nel primo turno.
29 giugno. Il presidente del tribunale proclama gli eletti assegnando 15 seggi e il sindaco alla coalizione di De Angelis, sette seggi a quella di Di Pangrazio e gli altri due a Casciere (oggi con Noi con Salvini) ed Eligi (Movimento 5 Stelle).
5 luglio. Di Pangrazio e sei consiglieri fanno ricorso al Tar per chiedere di «riformare i risultati elettorali», attribuendo la carica di consigliere comunale ad Antonio Di Fabio, Sonia Di Stefano, Luigia Francesconi, Gianfranco Gallese, Giovanni Luccitti e Roberto Verdecchia in sostituzione di quelli «illegittimamente eletti» Annalisa Cipollone, Chiara Colucci, Mauro Di Benedetto, Pierluigi Di Stefano, Mariano Santomaggio e Massimo Verrecchia.
12 ottobre. Il Tar accoglie il ricorso della coalizione Di Pangrazio. Così i giudici firmano il ribaltone in Comune: 9 seggi vanno al gruppo De Angelis, 13 alla coalizione Di Pangrazio, uno a Casciere e l’altro ad Eligi. De Angelis si ritrova senza numeri per governare.
16 ottobre. De Angelis e i suoi presentano un ricorso al
Consiglio di Stato puntando a ottenere la sospensiva. Che arriva consentendo al sindaco di proseguire l’attività.
19 febbraio 2018. Il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar. Cambia la composizione del consiglio.
7 marzo. De Angelis ufficializza le dimissioni annuncia te il 20 febbraio.

