Legalità, gli alunni di Sassa a Palermo per un concorso

23 Maggio 2015

L’AQUILA. Le classi V A e V B della scuola primaria di Sassa, anche quest’anno hanno partecipato al concorso nazionale «Riprendiamoci i nostri sogni-educhiamo i nostri giovani a crescere...

L’AQUILA. Le classi V A e V B della scuola primaria di Sassa, anche quest’anno hanno partecipato al concorso nazionale «Riprendiamoci i nostri sogni-educhiamo i nostri giovani a crescere coltivando i semi di legalità», indetto dal ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, in occasione del XXIII° anniversario della strage di Capaci e di via d’Amelio. Una delegazione di alunni e docenti, accompagnati dal dirigente Scolastico, parteciperà alle iniziative che si svolgeranno oggi a Palermo. Gli alunni hanno realizzato un’opera artistica con tecnica mista, strutturata su tre tele di diverse dimensioni, nella quale la città dell’Aquila diventa metafora dei sogni soffocati dalle macerie dell’illegalità. «Dal percorso di riflessione è emerso», afferma la dirigente scolastica Manuela Divisi, «che denunciare l’illegalità è uno dei passi da fare per salvare i nostri sogni. Alla comunità chiediamo di aiutarci a rimuovere le macerie per ricreare un ambiente dove sognare è possibile. Agli adulti, sempre disposti a donarci anche la luna, diciamo: regalateci la legalità e la luna riusciremo a prendercela da soli. In questo pensiero si materializza l’anello di congiunzione tra la nostra scuola e una giornata fondata sull’orgogliosa celebrazione della legalità e dei suoi martiri. Lo stesso orgoglio che porteremo a Palermo, con la speranza di far crescere i nostri ragazzi nella convinzione che, come diceva Falcone, bisogna compiere fino in fondo il proprio dovere, perché è in ciò che sta l’essenza della dignità umana».

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