«Legge per la montagna con Sulmona capoluogo»

La proposta del presidente della Provincia fatta propria da sindaci e operatori Incontro promosso dal Panathlon: tutti d’accordo sullo sviluppo del territorio
SULMONA. Una legge regionale per la montagna che individui Sulmona come capoluogo del territorio montano ridisegnando una nuova geografia dei servizi pubblici. È la proposta lanciata dal presidente della Provincia Angelo Caruso nel corso dell’incontro organizzato dal Panathlon di Sulmona dedicato allo sviluppo turistico della montagna. Proposta che è stata subito sottoscritta dai sindaci presenti all’incontro, dai presidente delle due Dmc, Terre D’Amore in Abruzzo e Alto Sangro Turismo, Fabio Spinosa Pingue ed Ernesto Paolo Alba. Una serata dedicata all’analisi del processo di crescita del comprensorio sciistico dell’Alto Sangro che deve fare sistema con la Valle Peligna ma soprattutto con Sulmona. Sport, storia e cultura devono essere l’arma vincente per il rilancio turistico ed economico del territorio. Interessanti gli interventi del presidente di Abruzzo Innovatur, Dario Colecchi, il quale ha spiegato che «sono ormai oltre 500 gli addetti che lavorano sulle piste del comprensorio dello Ski pass Alto Sangro, un numero che sale a quasi 2.500 posti di lavoro grazie all’indotto».
Colecchi ha poi sollecitato l’attivazione del contratto di sviluppo Cis Abruzzo montano che, pur essendo stato firmato un anno fa da governo e Regione, è fermo al palo. Gianmaria Fisco, rappresentante del gruppo Del Castello che gestisce le stazioni dell’Aremogna Roccaraso e di Monte Pratello Rivisondoli, premiato insieme a Colecchi per il lavoro a favore del territorio, ha confermato che gli investimenti previsti per i nuovi impianti e per l’innevamento programmato «andranno avanti, così come le promozioni e le agevolazioni per le famiglie e per gli abruzzesi. Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato (presenti anche i colleghi di Sulmona, Rivisondoli e Pescocostanzo), ha annunciato che nel 2021 il bacino sciistico ospiterà i campionati del mondo di sci alpino del Rotary club «con migliaia di partecipanti». Soddisfatto per l’esito dell'incontro il presidente del Panathlon, Luigi La Civita. Nel corso della serata sono stati premiati l'atleta emergente dello sci Lorenzo Caputo e il papà Emanuele, i rappresentanti del Suski e il presidente dell’associazione sci handicap Abruzzo Pietro Trozzi. (c.l.)
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