Legge ricostruzione e polemiche Pezzopane: gravi errori nel testo

17 Giugno 2015

La senatrice del Partito Democratico: «Ho concordato un incontro per modificare il decreto» Venerdì vertice alla Regione con categorie e sindacati per studiare i passaggi successivi

L’AQUILA. La legge sulla ricostruzione è migliorabile. Parola della senatrice del Partito Democratico Stefania Pezzopanecapofila nella fase di predisposizione del testo che ha ricevuto critiche dagli ordini professionali e dai costruttori dell’Ance.

«Ho già concordato un incontro con il sottosegretario Paola De Micheli nei prossimi giorni, per migliorare il decreto del governo. Venerdì mattina in Regione, con il vicepresidente Giovanni Lolli, ci sarà un incontro con categorie e sindacati per fare il punto sui passaggi successivi. Stiano tutti certi che le norme contenute nel mio disegno di legge sulla ricostruzione e concertate con il territorio faranno il loro percorso parlamentare e, con la mia consueta tenacia, farò di tutto per farlo diventare legge».

«Il lavoro dei mesi scorsi e i tavoli con tutti i soggetti coinvolti alla stesura del disegno di legge, che ho presentato al Senato», prosegue la parlamentare aquilana, «non solo sono stati fruttuosi, ma ci consentiranno di aprire un confronto con il governo sul decreto, partendo già da una piattaforma consolidata e condivisa. Il decreto legge Enti locali e l’articolo 11, che riguarda la ricostruzione, sono sicuramente un segnale d’attenzione da parte del governo. Tuttavia il testo è ancora parziale e contiene gravi errori. Ho già informato il sottosegretario De Micheli della necessità di cambiare alcune norme e nei prossimi giorni avrò un incontro con il sottosegretario, che si è resa subito disponibile, precisando che sul testo dell’intero decreto è intervenuta l’Autorità anticorruzione, con propri articoli. Il mio obiettivo è quello di migliorare il testo del decreto, sia integrandolo con alcune norme previste nel mio disegno di legge, pertinenti al decreto Enti locali e non inserite nel testo del governo, sia modificando alcuni passaggi, che non condivido assolutamente e che snaturano i contenuti concordati con il territorio e le categorie. Primo tra tutti», scrive Pezzopane, «la norma contestata da Ance e ordini professionali, che penalizzerebbe le imprese locali a vantaggio di quelle fuori regioni. Un rigurgito, riemerso dalle pieghe dei vecchi testi normativi proposti dagli uffici dei ministeri, caro probabilmente a qualche burocrate, ma che nulla ha a che vedere con quanto concordato e inserito nel mio disegno di legge. Il ddl sulla ricostruzione contiene provvedimenti importanti, solo in parte anticipati nel decreto. In parlamento darò battaglia e farò un grande lavoro per migliorare il testo e portare avanti gli obiettivi concordati. Il momento è comunque positivo», conclude la senatrice Pezzopane. «Il decreto Enti locali è già un passaggio importante. Ora dobbiamo insistere per far valere le nostre ragioni».

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