“Leggere” le smorfie dei pazienti? Un corso per medici

8 Dicembre 2015

AVEZZANO. Formare operatori sanitari, in ospedale o in altri ambiti della salute, che siano capaci di “leggere” e interpretare gesti, posture, sguardi e smorfie del paziente che non riesce a...

AVEZZANO. Formare operatori sanitari, in ospedale o in altri ambiti della salute, che siano capaci di “leggere” e interpretare gesti, posture, sguardi e smorfie del paziente che non riesce a esprimersi per forte dolore, povertà di vocabolario, non conoscenza della lingua, senso di vergogna o rabbia. L’Asl apre un fronte tutto nuovo, nel rapporto paziente-medico, con un corso specialistico di qualità riguardante la comunicazione non verbale. L’iniziativa è promossa dal Sert. Le lezioni sulla comunicazione non verbale in ambiente sanitario, organizzate dal direttore del Sert Adelmo Di Salvatore, sono in programma, con inizio alle 9, il 17 e 18 dicembre prossimi ad Avezzano, all’Agenzia per la promozione culturale di via Cavalieri di Vittorio Veneto. All’iniziativa didattica, che prevede fino a 80 iscrizioni, può partecipare, oltre ovviamente al personale sanitario, chiunque abbia interesse ad apprendere la specifica tecnica di comunicazione.