Legionella killer, perizia sulla caldaia

3 Giugno 2024

Disposta dalla Procura che indaga sul decesso, nel 2022, di Luciana Pantaleo

SULMONA. La Procura della Repubblica di Sulmona ha disposto una perizia per la morte di Luciana Pantaleo, la parrucchiera di 64 anni, deceduta il 21 ottobre 2022, a seguito di una grave infezione provocata dalla legionella, che aveva contratto dall’impianto doccia del bagno di casa. Gli accertamenti dei tecnici, incaricati dalla Procura, si stanno concentrando sulla caldaia e sulle modalità di montaggio della stessa dove, si presuppone, si sia annidato il batterio della legionella. L’inchiesta è scaturita dalla denuncia presentata dai familiari della 64 enne che avevano chiesto alla Procura di fare chiarezza sulla vicenda e stabilire se sussistano eventuali imperizie sulle procedure adottate nella fase di installazione della caldaia. Secondo i parenti della donna, la legionella era stata contratta in casa visto che, in quel periodo, ad accusare gli stessi sintomi era stata anche un’altra inquilina che viveva in un appartamento nella stessa palazzina condominiale e che è stata per questo ascoltata nelle scorse settimane dal magistrato. Il nesso comune tra le due abitazioni sarebbe proprio la sostituzione dell’impianto avvenuta a settembre del 2022, un mese prima delle infezioni. La Procura, finora, ha messo sotto inchiesta quattro persone: un responsabile legale dell’Ater, proprietaria della palazzina di via XXV Aprile, il responsabile unico del procedimento e i due titolari della ditta che hanno eseguito i lavori, ovvero il cambio della caldaia nell’appartamento dove viveva la 64enne. L’accusa è di omicidio colposo. Luciana Pantaleo, dopo un primo ricovero all’ospedale di Sulmona, si era spenta al policlinico Umberto I di Roma. Al vaglio della Procura, che chiuderà le indagini nelle prossime settimane, anche la documentazione sanitaria. (a.d.a.)
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