Letta o Barca alla guida del comitato

Il Comune crea un ufficio speciale, le risorse saranno recuperate dai fondi del 4 per cento della ricostruzione
L’AQUILA. Nasce il manifesto del decennale del sisma “L’Aquila città della memoria e della conoscenza”. Il perno intorno a cui ruoteranno tutte le manifestazioni e gli eventi calendarizzati per ricordare, commemorare e guardare al futuro. La macchina organizzativa è già partita, come conferma il sindaco Pierluigi Biondi, che fornisce una serie di anticipazioni. Due i comitati che lavoreranno alla stesura del programma definitivo, con un’organizzazione capillare articolata su più livelli: quello tecnico, di cui farà parte anche l’associazione familiari delle vittime, e quello d’onore, per il quale sono stati fatti i nomi dell’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, e dell’ex ministro, Fabrizio Barca. Per ora si tratta di indiscrezioni, destinate a trovare conferma nei prossimi giorni. Certa, invece, la nascita di un ufficio speciale dedicato: per le risorse necessarie, il Comune attingerà al 4% dei fondi della ricostruzione.
MEMORIA E CONOSCENZA. Dieci anni dal 6 aprile 2009. Un anno fitto di appuntamenti «per ripercorrere la storia della città», dichiara Biondi. «Il decennale sarà un appuntamento cruciale: un’occasione, oltre che di ricordo e riflessione, per mostrare ciò che è stato fatto, ciò che rimane da fare e quali esempi virtuosi possono essere tratti dall’esperienza degli aquilani per declinarli, in caso di eventi calamitosi, anche a livello nazionale. L’attività organizzativa partirà dal Manifesto del decennale, il cui titolo sarà “L’Aquila città della memoria e della conoscenza”.
LUOGHI DI COMMEMORAZIONE. Per il decennale del sisma, L’Aquila non avrà un luogo fisico dedicato alla memoria: né nell’area della Casa dello studente, né il memoriale a piazzale Paoli. Su questo punto, l’amministrazione non è in grado, al momento, di dare certezze o fornire scadenze. «A fine ottobre», spiega Biondi, «la giunta ha approvato il progetto definitivo di piazzale Paoli. Non mi sento di fare una previsione per la fine dell’opera: non voglio creare aspettative che potrebbero essere disattese a causa della burocrazia o dei ricorsi tra ditte. L’importante, però, è sapere che i lavori si faranno. Nei giorni scorsi, inoltre, è stato presentato, il progetto di riqualificazione dell’area della Casa dello Studente. Oltre al progetto presentato dai vincitori, ho ritenuto vi fossero altre valide proposte, che verranno portate all’attenzione della commissione per gli spazi e l’arredo urbano del Comune, per valutarne la possibilità di attuazione e creare un percorso diffuso della memoria».
DOPPIO COMITATO. «Per raccogliere e selezionare le proposte», dichiara Biondi, «è in via di definizione un comitato che visionerà le iniziative e definirà un calendario di eventi distribuiti nell’arco dell’intero anno. Sarà un organismo complesso, articolato su più livelli: quello a cui faranno riferimento istituzioni ed enti chiamati a fornire il loro contributo, insieme all’associazione familiari delle vittime, a cui sarà demandata la valutazione degli appuntamenti. Una parte del comitato sarà squisitamente operativa, con un ufficio dedicato, deputato all’organizzazione». Nascerà anche un comitato d’onore «composto da personalità di altissimo spessore, che in questi dieci anni», conclude Biondi, «hanno avuto un ruolo decisivo nella ricostruzione». Il Comune si impegnerà sotto il profilo finanziario «in maniera importante», attingendo anche ai fondi del 4%.
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