Letta senior inaugura la chiesa restaurata a Opi di Fagnano Alto

La piccola comunità locale in festa per la riapertura I lavori post-sisma finanziati dalle Fondazioni bancarie
FAGNANO ALTO. Sono tornati ad aprirsi, tra gli applausi della gente del paese, i battenti della chiesa di San Massimo d’Aveja, a Opi di Fagnano Alto. L’edificio sacro era rimasto chiuso dal 2009, poiché gravemente lesionato.Il rito di benedizione e la messa sono stati presieduti dall’arcivescovo emerito Giuseppe Molinari, alla presenza dei parroci della zona, con intermezzi musicali eseguiti dal soprano Katia Di Michele, dal maestro Giulio Gianfelice alla tastiera e da Chiara Santucci al violino. Tra i presenti anche l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta insieme alla sorella Maria Teresa, vicepresidente della Croce Rossa. In prima fila anche il sindaco di Fagnano Giovanni Rosa. La piccola chiesa, eretta fuori dal centro abitato sulle preesistenze di un tempio romano del quale conserva materiale di spoglio reimpiegato nel paramento murario esterno, è di notevole interesse sotto il profilo storico-artistico. Sull’edificio sono stati eseguiti numerosi interventi soprattutto negli anni ’90 che hanno permesso alla struttura di resistere, nel complesso, al sisma. I danni maggiori sono stati riportati nella zona dell’abside e della calotta che copre il presbiterio. Gli interventi realizzati hanno avuto come fine ultimo «il miglioramento della continuità muraria mediante cuciture in fibra di carbonio, interventi di “scuci e cuci” a risanamento, smontaggio controllato del paramento dove necessario, pulitura profonda, rinzaffo e riposizionamento dei conci con ammorsamento, sarcitura delle lesioni e rafforzamenti locali (primi fra tutti quelli della calotta absidale attraverso l’inserimento di fasce e nastri in fibra di carbonio)», come spiegato nella scheda progettuale. L’esecuzione dei lavori di restauro e recupero conservativo è stata eseguita grazie all’impegno e al sostegno economico della Opi Onlus e ai contributi di Fondazione Roma–terzo settore, Fondazione Bnc (Banca delle comunicazioni), Fondazione Cassa di risparmio della Provincia dell’Aquila e Hdi assicurazioni.
Michela Corridore
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