LFoundry, cambiano i metodi di calcolo delle buste paga

7 Marzo 2019

AVEZZANO. Cambia il metodo di presentazione delle buste paga e il calcolo della retribuzione mensile in casa LFoundry. Dopo i problemi tecnici venutisi a creare nei mesi scorsi nel sito industriale...

AVEZZANO. Cambia il metodo di presentazione delle buste paga e il calcolo della retribuzione mensile in casa LFoundry.
Dopo i problemi tecnici venutisi a creare nei mesi scorsi nel sito industriale più grande del territorio dove, dal primo dicembre, sono in vigore i contratti di solidarietà per tutti i 1.500 dipendenti, azienda e parti sociali si sono messi al lavoro per trovare un'intesa ed evitare brutte sorprese in busta paga.
«A partire da questo mese cambierà il metodo di presentazione delle buste paga e il calcolo della retribuzione mensile», hanno spiegato le Rsu di stabilimento, alla fine dell'incontro con i vertici aziendali, disponibili a trovare un accordo a vantaggio dei lavoratori.
«Verrà soppresso il provvisorio e, come diffusamente avviene in tutte le aziende, verrà erogata mensilmente la retribuzione base, più tutti gli elementi di maggiorazione del mese precedente, così come era fino al 2005».
«Durante i prossimi due mesi, quindi», hanno sottolineato i rappresentanti sindacali della Rsu interna, «ci sarà una fase transitoria per mitigare le perdite salariali dei lavoratori o il costo del lavoro maggiorato da parte dell'azienda».
La situazione, quindi, cambierà già a partire dalle prossime settimane, a vantaggio dei dipendenti di LFoundry.
In questi mesi i lavoratori stanno osservando un regime di contratti di solidarietà richiesti dall’azienda in autunno, per far fronte al calo delle commesse, generato dalla guerra dei dazi tra America e Cina e all’aumento del costo delle materie prime.
«A marzo e aprile verranno pagati gli elementi fissi più il 50 per cento della parte variabile – sia quelli positivi, quali maggiorazioni e festività, sia quelli negativi, per esempio i contratti di solidarietà – mentre da maggio tutto sarà a normale regime», precisano i sindacati dei lavoratori.
«Per quanto concerne l’argomento ferie, invece, l’azienda ha dato la propria disponibilità a rimodulare l’accordo sulle stesse, prevedendo una partenza da aprile», hanno concluso i rappresentanti delle Rsu.
Nel prossimo incontro, previsto per martedì 12 marzo, verranno definiti tutti i dettagli del nuovo assetto. (e.b.)
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