LFoundry, cento interinali resteranno fino a 36 mesi

Accordo azienda-sindacati (a eccezione di Fiom), la prima proroga già da lunedì E arrivano anche gli incentivi da 20 a 35mila euro per le uscite volontarie
AVEZZANO. C’è l'accordo di prossimità per 100 interinali di LFoundry. Ieri le organizzazioni sindacali, fatta eccezione per la Fiom-Cgil, hanno firmato l’intesa con la quale verranno prorogati da 12 a 36 mesi i contratti per 100 dipendenti a tempo determinato dell’azienda del nucleo industriale dove si producono memorie volatili. L’accordo, che di fatto supera il Decreto dignità, entrerà in vigore già da lunedì per 65 dipendenti e poi sarà replicato anche a fine gennaio per altri 35. In questo modo i lavoratori interinali, come già avvenuto per altre aziende marsicane come Kromoss, Saes e Siapra, rimarranno in fabbrica complessivamente per 3 anni. «Abbiamo siglato l’accordo quadro che, nell’ottica di risanamento e rilancio del sito, affronta alcuni temi oggetto di singola contrattazione», ha commentato Andrea Campione, rsu Uilm-Uil, «per i lavoratori interinali si è posto in essere la deroga al Decreto dignità che permette di restare in azienda fino a 36 mesi anziché 12. Ogni semestre azienda e organizzazioni sindacali valuteranno se esistono le condizioni per effettuare delle stabilizzazioni degli stessi, al momento rigettate, perché non sostenibili, dalla direzione aziendale». Si è inoltre trovata un’intesa sulle uscite volontarie dall’azienda. I 1.400 dipendenti del sito che vorranno lasciare l’azienda potranno usufruire di un incentivo che va da 20 a 35mila euro e varia in base al livello e al numero di anni di presenza in fabbrica che sarà valutato in base al parametro “maggiore o minore di 18 anni». Nei prossimi giorni si inizierà a discutere anche sul futuro orario di lavoro. Il primo incontro dedicato all’argomento si terrà virtualmente lunedì.

