LFoundry, i sindacati a Roma per un incontro a livello politico

L’appuntamento con Misiani, responsabile economico del Pd, è servito per aprire un tavolo nazionale Ribadita la necessità di non perdere posti di lavoro, mercati, spazi strategici e professionalità
AVEZZANO. I rappresentanti sindacali incontrano i vertici del Pd per dialogare insieme sul futuro di LFoundry. Il blackout, che ha interessato a fine 2021 l’azienda più grande del territorio, ha spinto le parti sociali e le rsu a chiedere l’intervento delle istituzioni per aprire un dialogo con la proprietà e capire quali scelte si stanno facendo per il futuro. Dopo il confronto della settimana scorsa con il consigliere regionale, Silvio Paolucci, che si è impegnato a portare il caso LFoundry nella commissione capigruppo in Regione, nei giorni scorsi una delegazione di rsu di Fiom-Cgil, Fim - Cisl, Uilm-Uil e Failms, hanno avuto modo di dialogare con il responsabile economico del Pd, Antonio Misiani, già viceministro del ministero dell’Economia e delle Finanze e con l’onorevole Stefania Pezzopane. Nell’incontro, che si è svolto nella sede del Partito democratico a Roma alla presenza dell’ex vice presidente della Regione, Giovanni Lolli, e del segretario provinciale del Pd, Francesco Piacente, è stata illustrata la situazione che riguarda i 1.300 dipendenti del sito di Avezzano, entrando nel merito delle criticità riscontrate dalle organizzazioni sindacali negli ultimi mesi.
«La vertenza LFoundry deve vedere la massima attenzione e impegno delle istituzioni», ha commentato l’onorevole Pezzopane (Pd) a margine dell’incontro, «la sua è una funzione strategica in ambito mondiale. Incalzeremo il Governo e la Regione Abruzzo, che pare piuttosto assente, a fare azioni importanti. Ci interessa tutelare lavoratrici e lavoratori, ma anche non perdere mercati, professionalità, spazi strategici. Misiani sosterrà la nostra azione di coinvolgimento dei ministri competenti». Nella riunione al Nazzareno le organizzazioni sindacali hanno aggiornato i rappresentanti istituzionali sulla situazione aziendale, sulla fuga di oltre 200 professionisti negli ultimi anni e sulle difficoltà di dialogo con la proprietà riscontrate da tempo. Il sindacato ha fissato il prossimo confronto tra un paio di settimane e ribadito la disponibilità a incontrare tutte le parti politiche sensibili alla vicenda. «Per noi la vicenda LFoundry e il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori è un’assoluta priorità», ha concluso il segretario provinciale Piacente, «nella riunione al Nazzareno con il responsabile economico Misiani abbiamo voluto impegnare il partito nazionale per tenere alta l’attenzione sulla vicenda e dare tutto il sostegno possibile alle forze sindacali». (e.b.)

