LFoundry, i sindacati non revocano lo sciopero

15 Gennaio 2021

Disertato l’incontro convocato dall’azienda appena un’ora prima dell’assemblea Di Francesco (Fiom): «Dai lavoratori stiamo ricevendo l’invito a non fermarci» 

AVEZZANO. L’azienda convoca i sindacati per condividere impressioni e osservazioni sulle assemblee ma loro non si presentano e vanno avanti con lo sciopero.
L’appuntamento era stato fissato alle 14 alla LFoundry, poco prima dell’inizio dell’incontro tra le organizzazioni sindacali e i lavoratori. L’oggetto della discussione era tutto incentrato sulle percezioni avute dopo i primi confronti che i vertici del sito dove si producono memorie volatili stanno portando avanti con i dipendenti. Alla fine, però, gli esponenti di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uil-Uilm, Failms e le Rsu hanno declinato l'invito chiarendo che la convocazione era arrivata troppo tardi e l’appuntamento era in concomitanza con una delle ultime assemblee. Alla vigilia dello sciopero in LFoundry il clima è tutt’altro che disteso.
I sindacati stanno continuando a incontrare i 1.400 dipendenti per illustrare loro le motivazioni che hanno portato alla rottura del tavolo delle trattative, mentre parallelamente l’azienda li sta informando delle novità in arrivo nel sito, tra cui ci sono le obbligazioni che verranno donate a ciascuno di loro in occasione del capodanno cinese da Sparc.
Domani inizieranno i quattro giorni di sciopero che, secondo le previsioni, dovrebbero avere un’adesione massiccia. I lavoratori vogliono far così sentire la loro voce e attirare l’attenzione sulla riorganizzazione del sito in atto di cui, sia loro, sia i sindacati, non conoscono ancora tempi e modi.
«Ci è arrivata una comunicazione dell’azienda tardiva e strumentale perché l’ordine del giorno non c’entra niente con gli argomenti di cui stiamo discutendo e soprattutto perché l’appuntamento era alle 14, appena un’ora prima dell’inizio delle assemblee», ha commentato Roberto Di Francesco (Fiom- Cgil), «abbiamo declinato l’invito e abbiamo deciso di andare avanti con il percorso già iniziato. Stiamo percependo il sostegno dei lavoratori che ci esortano a non fermarci».
Oggi ci saranno le ultime assemblee. Le Rsu incontreranno il turno “B”, metà dalle 15 alle 16 e l’altra metà dalle 16.30 alle 17.30.
L’azienda, invece, ha appuntamento con i dipendenti del turno “A” questa sera, metà dalle 21 alle 21.45 e metà dalle 22.45 alle 23.30, e poi domani dalle 15.30 alle 16.15 e dalle 17.15 alle 18 con il turno B.
Da domani sera partirà poi lo sciopero (seconda notte turno A), che andrà avanti lunedì 18 (seconda notte turno B), mercoledì 20 (seconda notte turno C) e venerdì 22 (seconda notte turno D).
«Abbiamo rigettato la richiesta d’incontro dell’azienda perché non era corretto nei confronti dei lavoratori che ancora non avevano ascoltato nelle assemblee la nostra relazione sulla situazione in cui ci troviamo», ha chiarito Andrea Campione (della Uilm-Uil), «stiamo notando che negli incontri c’è molto interesse da parte dei dipendenti e in tanti hanno già dato adesione allo sciopero che si presume, stando ai dati di cui disponiamo, sarà molto partecipato».
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