Avezzano

LFoundry, primo incontro dopo l’incidente sul lavoro: l’azienda vuole ascoltare l’operaio ferito

25 Febbraio 2026

Ieri pomeriggio il primo vertice sulla sicurezza: ipotesi variazione di pressione durante lo scarico della soda

AVEZZANO. Sarebbe stata un'anomala variazione di pressione durante la fase di scaricamento della soda caustica la causa dell'incidente avvenuto lunedì mattina nel sito LFoundry di Avezzano. È quanto emerso nel corso del primo vertice sulla sicurezza tenutosi ieri pomeriggio all’interno dello stabilimento del nucleo industriale, al quale hanno preso parte i responsabili della sicurezza aziendale e i rappresentanti dei lavoratori (Rls). Nonostante il punto fermo sulla pressione tecnica, restano ancora da chiarire le motivazioni che hanno determinato il malfunzionamento del sistema proprio durante la delicata operazione di disinstallazione del tubo di scarico. Il quadro della dinamica è al momento parziale dal momento che l’azienda non ha ancora avuto modo di ascoltare la testimonianza diretta del lavoratore ferito, M.G., 49 anni, a causa delle cure specifiche a cui è sottoposto.

L'operaio ha riportato ustioni chimiche al volto e ha una prognosi di sette giorni. Non ha riportato lesioni, invece, il trasportatore che è stato comunque accompagnato in ospedale per degli accertamenti dopo l'incidente. Sulla ricostruzione definitiva dei fatti stanno indagando anche gli ispettori dell'Asl e i carabinieri che devono accertare eventuali responsabilità o cedimenti strutturali. Le rls hanno incalzato i vertici aziendali chiedendo dettagli minuziosi sulle procedure seguite nell'area “Chemical dock” - una zona della fabbrica che produce memorie volatili e sensori d'immagine, dedicata allo stoccaggio dei materiali chimici - ma la complessità tecnica dell'evento richiede tempi di analisi più lunghi.

«Abbiamo fatto le prime richieste di delucidazioni», ha affermato Andrea Campione, rls, «ma al momento i dettagli sono ancora in fase di studio. C'è l'impegno da parte dell'azienda ad aggiornarci man mano che arriveranno le informazioni. Sicuramente si terrà un nuovo incontro nelle prossime settimane per fare chiarezza sull'accaduto». Il tavolo rimane dunque aperto e si aggiornerà già a partire dai prossimi giorni. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza hanno ribadito la necessità di una trasparenza assoluta per prevenire il ripetersi di simili episodi in un'area così sensibile.

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