LFoundry, sabato primo sciopero

Assemblee in azienda: i lavoratori danno il via libera alla protesta
AVEZZANO. I lavoratori di LFoundry dicono sì allo sciopero: confermati quattro giorni di stop a partire da sabato. Grande affluenza ieri pomeriggio alle prime due assemblee indette dalle organizzazioni sindacali dopo la rottura del tavolo delle trattative con l’azienda. Nei giorni scorsi, infatti, i rappresentanti della fabbrica più grande del territorio e le Rsu di stabilimento erano a un passo dall’accordo che doveva sancire il cambio di turni, la rimodulazione dei riposi e delle pause e la gestione dei premi. Ai sindacati non è piaciuta l’azione aziendale incentrata verso una riorganizzazione interna di cui nessuno era al corrente. Da qui la protesta. In base a quanto stabilito ieri al termine delle assemblee, la prima giornata di sciopero è stata fissata per sabato (seconda notte turno A), poi si andrà avanti lunedì 18 (seconda notte turno B), mercoledì 20 (seconda notte turno C) e venerdì 22 (seconda notte turno D). Tutto il personale giornaliero, invece, sciopererà mercoledì 20. «Erano anni che non vedevamo delle assemblee così partecipate e con un interesse del genere da parte dei lavoratori», commenta Roberto Di Francesco (Fiom-Cgil), «sono stati programmati gli scioperi e prevediamo una nutrita partecipazione. Questo ci dà la conferma che abbiamo imboccato la strada giusta e invitiamo l’azienda ad ascoltare le indicazioni dei dipendenti e dei loro rappresentanti». Domani ci saranno nuove assemblee che coinvolgeranno il turno D: metà turno dalle 15 alle 16 e il restante dalle 16.30 alle 17.30, giovedì sarà la volta del turno A metà dalle 15 alle 16 e poi gli altri dalle 16.30 alle 17.30 e venerdì il turno B metà dalle 15 alle 16 e l’altra metà dalle 16.30 alle 17.30. «I lavoratori stanno recependo le motivazioni della protesta», spiega Andrea Campione (Uilm-Uil), «siamo certi che sarà così anche per gli scioperi che partiranno alla fine della settimana. La grande adesione sarà un segnale preciso per l’azienda».
Intanto, già oggi potrebbe essere messo in agenda l’incontro promosso dall’assessore regionale Pietro Quaresimale con i vertici di LFoundry. Al confronto dovrebbe prendere parte anche il presidente della Regione, Marco Marsilio.

