LFoundry, sui nuovi turni via al conto alla rovescia

Da giugno verrà introdotto il “due più tre” con il lavoro organizzato su 5 squadre Confronto azienda-sindacati anche sui ruoli da assegnare a ciascun gruppo
AVEZZANO. Si continua a discutere in LFoundry del nuovo assetto del lavoro in vista del cambio turno previsto per il primo giugno. Mancano meno di 20 giorni alla “rivoluzione” attesa da 20 anni nell’azienda più grande del territorio. Dal prossimo mese, infatti, 851 dei 1.400 dipendenti dello stabilimento cambieranno turno lasciandosi alle spalle il “quattro più quattro” (quattro giorni di lavoro di cui due giorni 8-20 e due notti 20-8 e quattro giorni di riposo) in vigore dal 2000. Al suo posto verrà introdotto il “due più tre” (un giorno 8-20, una notte 20-8 e tre giorni di riposo) sempre con turni da 12 ore. Questo cambio, stabilito tramite un accordo tra l’azienda e le organizzazioni sindacali e poi confermato dal voto favorevole dei lavoratori, apporterà delle modifiche alla quotidianità in LFoundry.
«Il lavoro sarà organizzato su cinque squadre e non più su quattro», ha commentato Roberto Di Francesco, rsu Fiom- Cgil, «e questo comporterà quindi dei cambi anche nell’organizzazione dei turni. Stiamo ragionando con l’azienda sul fatto che con la nuova turnazione si rischia che un dipendente per quattro anni di seguito osservi lo stesso turno. La maggior parte del lavoro finora è stato fatto, adesso bisogna solo discutere gli ultimi dettagli nella speranza di poter partire il primo giugno con la nuova turnazione». Il lavoro sarà strutturato non più su quattro squadre, quindi, ma su cinque. L’azienda in questi giorni dovrà definire anche i nuovi ruoli da assegnare a ciascun team. Grazie all’accordo approvato dai dipendenti sono stati introdotti inoltre 15 rientri l’anno, di cui il quattordicesimo e il quindicesimo saranno pagati con una maggiorazione del 30% e la continua formazione per tutti i dipendenti. «Stiamo cercando di trovare una soluzione per fare in modo che ogni primo marzo, quando non c’è l’anno bisestile, ci sia un cambio turno», ha chiarito Luigi Abruzzo, rsu Uilm-Uil, «stiamo discutendo tecnicamente come farlo, tenendo conto anche di quanto potrebbe rimetterci l’azienda e quanto invece il lavoratore. Deve essere valutata anche un’altra questione che riguarda il cambio di ora da solare a legale. Chi lavora infatti la notte dell’ultimo sabato di ottobre farà 13 ore invece che 12, ma il problema è che rischia, per l’assetto del turno, di farle per quattro anni di seguito. Sono tutti tecnicismi che vanno messi a punto nell’interesse dei lavoratori. In questi giorni, inoltre, l’azienda sta comunicando agli addetti alla produzione le nuove turnazioni, ma c’è ancora molto da fare sia per le persone che osservano il part - time sia per le coppie, cioè per moglie e marito dipendenti di LFoundry, che devono organizzarsi in un certo modo».
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