LFoundry verso nuovi turni Inizia il confronto sindacale

2 Dicembre 2020

Restano le 12 ore, Rsu orientate su un giorno e una notte di lavoro e tre di riposo «L’attuale assetto è troppo usurante per i dipendenti, molti nella fascia over 50»

AVEZZANO. LFoudry si prepara, dopo 21 anni, a dare l’addio alla turnazione 4 più 4. I turni che nel 1999 rivoluzionarono l’assetto lavorativo dei dipendenti dell’azienda più grande del provincia, dove si producono memorie volatili, sono ormai obsoleti. Su questo punto sia l’azienda che le organizzazioni sindacali sono d’accordo. E per questo nell’ultimo incontro che si è svolto in parte in presenza, in parte con collegamento dai vari uffici, si è aperta una fase di dialogo che porterà al cambio epocale. I vertici di LFoundry hanno una loro idea sull’orario di lavoro che è quella delle 8 ore. Se ne era già ampiamente parlato nei mesi scorsi poi, a causa del Covid, l’ipotesi era stata accantonata per lasciare spazio ai vari protocolli sulla sicurezza da mettere in atto per tutelare i 1.400 dipendenti. Il sindacato è più orientato sulla turnazione 2 più 3, che prevede un giorno di lavoro, una notte di lavoro e tre di riposo, sempre con turni da 12 ore. Questa turnazione è stata già provata in via sperimentale nei mesi scorsi e approvata dai lavoratori durante le assemblee. Sono proprio loro, infatti, che vorrebbero proseguire su questo fronte per alleggerire il carico di lavoro e riacquistare un po’ di “normalità”. Le posizioni di azienda e sindacato sono molto distanti, ma c’è una volontà comune di venirsi incontro e di mandare in pensione definitivamente il vecchio turno 4 più 4. Il turno così impostato, a detta dei sindacati, è ormai «troppo usurante per i lavoratori che sono in gran parte in fascia over 50» e «poco produttivo per l’azienda». «Trovo utile che l’azienda riconosca che il vecchio turno sia ormai obsoleto e si possa andare verso un nuovo cambiamento facendo sì che i lavoratori non perdano reddito e possano svolgere un lavoro meno duro possibile», commenta Roberto Di Francesco, Rsu Fiom-Cgil, «mi auguro che si trovi un accordo che sia utile per i dipendenti e che possa offrire loro delle condizioni di lavoro migliori. Va valutata anche la produttività che è fondamentale per un’azienda come LFoundry che ha un valore importante per il nostro territorio». L’incontro di lunedì è solo il primo di una lunga serie, domani è già fissato un altro appuntamento sempre dedicato al nuovo orario. «Rilanciamo con forza la proposta fatta a febbraio che riguarda il 2 più 3 così come già sperimentato in azienda e come espresso dall’assemblea dei lavoratori», precisa Andrea Campione, Rsu Uilm-Uil, «l’azienda è disponibile al dialogo perché si è resa conto che dopo 20 anni la turnazione non va più bene. La media nazionale dell’assenteismo è del 4%, nella nostra azienda è del 10% va quindi trovata una soluzione e l’azienda è pronta a cambiare i turni per tutelare i propri interessi. Ci sarà una mediazione. E arriverà la soluzione».