LFoundry, vertice sulla sicurezza

31 Dicembre 2021

Sindacati critici su manutenzione e ammodernamento impianti

AVEZZANO. Alla LFoundry confronto tra l’amministratore delegato, Marcello D’Antiochia, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e il gruppo “soluzioni per la salute e la sicurezza ambientale”. Dopo il blackout di lunedì scorso nello stabilimento, dovuto alla perdita di isolamento di un cavo della terna che alimenta uno dei trasformatori della cogenerazione, i vertici del sito industriale e i rappresentanti sindacali si sono messi a tavolino per analizzare il problema e le sue possibili conseguenze. «Non sono state fornite ulteriori informazioni sulle cause del guasto che ha innescato lo spegnimento», hanno precisato i rappresentanti sindacali di stabilimento, «ulteriori dettagli tecnici sono stati rinviati a successive riunioni che si terranno al termine del completamento dell’analisi al momento ancora in corso». Le rsu hanno evidenziato che «il dato certo è che se fossero state completate le attività manutentive di ammodernamento degli impianti pianificate successivamente al blackout dell’estate 2020 probabilmente il fermo della fabbrica non ci sarebbe stato. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza hanno rimarcato alcune criticità legate alla gestione dell’emergenza, riconosciute anche dall’azienda, e a tal proposito verranno calendarizzati appuntamenti con il gruppo “soluzioni per la salute e la sicurezza ambientale” al fine di migliorare le procedure attuali. Il tutto per garantire la sicurezza del personale. Rispetto a ogni quesito riconducibile all’incidente e alle conseguenze dello stesso, il confronto è stato rinviato all’incontro con l’intera delegazione sindacale». (e.b.)