Liceo classico, il cantiere è pronto L’avvio dei lavori il 28 settembre

Atteso ancora, nonostante le tante sollecitazioni, lo sgombero dei mobili da parte della Provincia E verranno trasferiti a Roma per il restauro gli oltre ventimila volumi della biblioteca comunale
SULMONA. La vicenda infinita legata al recupero della storica sede del Liceo Classico di piazza XX Settembre sembra giunta al capolinea. Ieri mattina al termine del sopralluogo eseguito dal Comune e dai tecnici dell’impresa aggiudicataria dell’appalto è stato deciso che il 28 settembre potranno iniziare finalmente i lavori di messa in sicurezza dell’immobile chiuso, e mai riaperto agli studenti, subito dopo il terremoto del 2009. Una data storica che segna la fine di polemiche e attacchi politici che hanno contraddistinto l’azione delle varie amministrazioni che si sono succedute in questi anni. Al sopralluogo di ieri, insieme al dirigente e al responsabile del procedimento, ha partecipato anche l’assessore ai Lavori pubblici Franco Casciani il quale si è detto soddisfatto dell’esito del sopralluogo che ha finalmente sancito l’inizio dei lavori. In questi giorni si dovrà procedere allo sgombero dei locali dai mobili e dagli arredi. Operazione che doveva essere a carico della Provincia, proprietaria di quei mobili, che però non ha mai dato seguito all’impegno. «Nonostante le ripetute sollecitazioni fatte alla Provincia, banchi, armadi e attrezzature sono ancora nei locali del Liceo Classico», evidenzia Casciani. «Ora ci adopereremo per un ennesimo sollecito alla Provincia. Se non avremo risposte saremo noi a portare via quegli arredi».
Altro problema che la Provincia sarà chiamata a risolvere è quello relativo all’affidamento dei lavori che riguardano gli impianti elettrici e idraulici, comprese caldaie e bagni della scuola per un importo di un 1 milione e 370mila euro.
Lavori che andranno di pari passo con quelli di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’edificio. Nel frattempo sarà trasferito a Roma per il necessario restauro, il patrimonio librario della biblioteca comunale di Sulmona. Oltre ventimila volumi saranno sanificati, e quindi di nuovo catalogati, da una ditta specializzata.
La Soprintendenza libraria aveva suggerito una copertura di tutti gli scaffali che custodiscono l’ingente patrimonio di volumi, di cui alcuni molto antichi. Ma poi l’amministrazione comunale ha preferito la soluzione di maggiore garanzia. Quella, per l’appunto, del trasloco dei volumi. Tre anni fa fu fatto anche un sopralluogo della Soprintendente libraria regionale per accertare lo stato “di salute” dei volumi custoditi nei locali di piazza Tommasi, ponendo fine ai timori sollevati dagli amministratori comunali sul patrimonio della biblioteca comunale, chiusa anch’essa dal 2009.
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