Liceo classico, quel «no» di Palanza

14 Giugno 2023

Dibattito sul cambio di nome: l’ex preside Ilio Leonio rivela un particolare inedito

AVEZZANO. Palanza disse «no», già nel secolo scorso, a un eventuale cambio di nome del Liceo classico. Proprio nei giorni in cui si discute della proposta, avanzata dall’associazione che porta il nome dell’illustre letterato ed ex preside dell’istituto avezzanese, Ugo Maria Palanza, di intitolargli il Torlonia, un altro ex dirigente scolastico, Ilio Leonio, interviene per svelare un aneddoto noto a pochi. «La pietra tombale sulla discussione relativa al cambio di denominazione del Torlonia fu posta, in maniera decisa e irremovibile, dal preside Palanza», ha precisato Leonio, per anni alla guida dello storico istituto di via Marconi, «in proposito, il carissimo Romolo Liberale, uno dei grandi protagonisti delle lotte contadine del Fucino, mi raccontava che a una sua ipotesi di modifica dell’intitolazione del Liceo, il Palanza rispondeva, in maniera ferma e chiara, che ad Avezzano si poteva discutere di tutto, meno che dell’eponimo del Liceo classico». Quindi l’idea presentata dall’associazione Palanza al Comune di Avezzano – che in questi giorni ha avviato una discussione per capire se ci sono le condizioni per attuarla – continua a ricevere più bocciature che consensi. E come rivela Leonio non sarebbe stata gradita neanche dall’illustre letterato avezzanese, che riconobbe la valenza storica del nome del Classico, da decenni legato a quello del principe Alessandro Torlonia, il banchiere che rese possibile il prosciugamento del lago Fucino. (e.b.)