Liceo Cotugno, nominato dal Tar un nuovo perito

23 Maggio 2017

Toccherà al vicecapo del dipartimento nazionale di Protezione civile, o a un suo delegato, dopo la rinuncia di un tecnico del Ministero, il compito di chiarire lo stato in cui versa il liceo “Cotugno”...

Toccherà al vicecapo del dipartimento nazionale di Protezione civile, o a un suo delegato, dopo la rinuncia di un tecnico del Ministero, il compito di chiarire lo stato in cui versa il liceo “Cotugno”. Lo ha deciso la prima sezione del Tar che ha ordinato nuovi accertamenti istruttori per fare luce sulle condizioni di sicurezza dell’edificio di via Leonardo da Vinci 8, che ospita il convitto, sotto il profilo dell’idoneità statica e dell’agibilità sismica. La verifica dovrà essere condotta sulla scorta della documentazione già depositata in atti. In origine il Tar aveva identificato nel direttore generale della Direzione per gli interventi in materia di edilizia scolastica del Miur la figura alla quale demandare il compito di eseguire gli accertamenti, dopo il ricorso presentato da numerosi genitori degli alunni dei licei annessi al convitto. Nel ricorso, presentato contro la Provincia dell’Aquila, l’Ufficio scolastico regionale e il ministero dell’Istruzione, università e ricerca scientifica, i genitori avevano chiesto l'annullamento del provvedimento 6147 dell'8 marzo scorso adottato dal presidente della Provincia, con il quale è stata disposta la ripresa delle attività scolastiche dei Licei annessi al Convitto, nonché del certificato di idoneità statica e agibilità sismica risalente al 30 settembre del 2009. A rappresentare i genitori nel giudizio amministrativo sono gli avvocati Rosario Panebianco e Luciano Dell'Orso. Il verificatore dovrà accertare «lo stato di sicurezza dell’edificio sito in L'Aquila, via Leonardo da Vinci 8, ospitante il Convitto nazionale, dal punto di vista dell’idoneità statica e dell’agibilità sismica». I documenti da esaminare sono il certificato di idoneità statica e agibilità sismica e il certificato di agibilità del 2009; lo studio di vulnerabilità sismica redatto dall’ingegner Catena nel 2013; la perizia tecnica per la realizzazione di lavori di adeguamento strutturale dell’ingegner Pace; le osservazioni della Regione, e infine la relazione tecnica dell’ingegner Pace dell’8 marzo 2017. Sulla richiesta di sospendere i provvedimenti impugnati, invece, il Tar si pronuncerà il 21 giugno, quando la scuola sarà chiusa per le vacanze estive. (a.b.)