Liceo musicale bocciato La Regione spegne i sogni
Delibera «non autorizza» l’attivazione all’istituto Galilei per il 2019-2020 I consiglieri provinciali accusano l’assessore Berardinetti: «Marsica umiliata»
AVEZZANO. Sfuma, a un passo dal traguardo, il Liceo coreutico musicale ad Avezzano: ad alzare un muro contro il nuovo indirizzo di studi messo in cantiere dalla Provincia per l’anno scolastico 2019-2020 è stata la Regione.
La giunta ha stoppato sia l’attivazione della sezione musicale all’istituto “Galilei” che l’indirizzo di gestione delle acque e risanamento ambientale all’Istituto per l’agricoltura “Serpieri” di Avezzano. Una doccia gelata per le speranze del territorio, dove un piccolo esercito di aspiranti musicisti, e soprattutto le famiglie, vedono con favore l’attivazione del liceo, poiché consentirebbe ai figli di seguire la vocazione senza spese esorbitanti. Un sogno infranto, almeno per ora, dalla giunta regionale dove siede anche il marsicano Lorenzo Berardinetti, preso di mira dai consiglieri provinciali marsicani, con in testa Gianluca Alfonsi, delegato alla Politiche scolastiche. L’attacco frontale prende spunto dal passato, l’11 gennaio del 2018, quando, sottolineano i consiglieri provinciali, «l’allora consigliere Berardinetti definì un grave errore a cui porre rimedio la mancata istituzione del Liceo musicale. Scandì: non possiamo accettarlo come sindaci e territorio».
A poco meno di un anno, il 20 dicembre scorso, sempre del 2018 (delibera numero 997), stavolta nelle nuove vesti di assessore, «Berardinetti», continuano Alfonsi, Alberto Lamorgese (vice presidente della Provincia), Alfonsino Scamolla e Roberto Giovagnorio, «ha stroncato senza appello la richiesta di istituzione del Liceo musicale al Galilei e dell’indirizzo di gestione delle acque e risanamento ambientale al Serpieri con la stessa risibile giustificazione: esiguità dei potenziali interessati. Eppure l’esponente del Pd», pungolano i consiglieri, «in più occasioni aveva ricordato la forte richiesta che arriva dagli studenti della Marsica e votato a favore in assemblea dei sindaci riservandosi di chiedere deroghe agli indirizzi e alle linee guida del ministero».
La grande attesa del Liceo musicale era emersa anche in un sondaggio del “Galilei” per testare i potenziali studenti dalle medie della Marsica: quasi metà famiglie (311 su 629) chiamate a esprimere un parere sulla nascita della scuola dove poter mandare i propri ragazzi aveva risposto positivamente. In giunta regionale, però, dove era assente il teramano Dino Pepe, forse per manifestare dissenso su aperture stoppate nel suo territorio, l’assessore marsicano si è allineato. «Dire che siamo sbalorditi dal cambiamento repentino di opinione di Berardinetti è poco», chiosano, «per la Marsica è una doppia umiliazione che mortifica aspettative più che legittime, ma non ci arrenderemo. Chiederemo ai candidati presidenti di esprimersi subito e con chiarezza sull’istituzione».
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