Liceo Ovidio, c’è il progetto esecutivo
Presentato in anticipo dall’architetto dopo la diffida, ora la Provincia deve reperire i finanziamenti
SULMONA. Con due giorni di anticipo sulla scadenza è arrivato il progetto definitivo sul Liceo Classico Ovidio. Il progettista Vincenzo Zavarella, che era stato diffidato dal Comune nelle scorse settimane a presentare le carte entro venti giorni, ha anticipato la consegna del lavoro sulla storica scuola di piazza XX Settembre. Si tratta di 48 tavole, comprensive di azioni statiche al di sopra della norma e con coefficiente di vulnerabilità sismica pari a 0,77. Più di dieci punti superiore allo 0,65 richiesto dal Comune, come valore minimo per l’edilizia scolastica. Proprio per questo servono altri 750mila euro, oltre ai 4,2 milioni rendicontati, per la ristrutturazione del Liceo. La variazione al progetto esecutivo di miglioramento sismico della scuola di piazza XX Settembre è stata richiesta dal progettista che, a seguito dell’incontro avuto in Provincia nelle scorse settimane, ha presentato una stima al Comune di Sulmona e alla Commissione edilizia scolastica della Provincia.
La necessità di alzare il preventivo è legata alla richiesta di alzare il coefficiente di vulnerabilità sismica da 0,48 a 0,65. Toccherà ora alla Provincia reperire le somme necessarie, per consentire l’integrazione del progetto per il rilascio dell’autorizzazione sismica dal Genio civile e l’avvio dei lavori, a dieci anni dalla chiusura dello storico edificio scolastico di piazza XX Settembre. Il progettista, che ha risposto a una sollecitazione inviata dal Comune, aveva incontrato nelle scorse settimane il sindaco Annamaria Casini, l’assessore ai Lavori pubblici Mauro Tirimacco, e il dirigente del quarto settore, Amedeo D’Eramo, sulla necessità di rimodulare i fondi. «Stiamo facendo di tutto per accelerare», conferma l’assessore Tirimacco, «il progettista aveva garantito che avrebbe presentato il tutto prima della scadenza e così è stato».
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