Limiti di velocità a 25 chilometri orari Scatta la protesta

Statale 80, la nuova segnaletica divide gli automobilisti Ancora lavori per asfaltare la statale 17 nel nuovo anello
L’AQUILA. Limiti di velocità a 25 chilometri orari, gli stessi raggiunti dal “temerario” onorevole Cocchetelli nell’immortale film di Totò “Un turco napoletano”. L’ultimo caso che infiamma il dibattito sulla viabilità cittadina riguarda, per l’appunto, i nuovi segnali di pericolo per la presenza di dossi, con contestuale divieto di superare i 25 all’ora, comparsi in diversi punti della statale 80.
Stavolta il problema sarebbe legato al fondo stradale deformato proprio in corrispondenza di alcuni tratti di asfalto sollevato a causa della presenza delle radici degli alberi che delimitano la carreggiata. Un mese fa, a difesa degli alberi, nella stessa zona si è tenuta una manifestazione di gruppi di cittadini contrari al taglio delle piante.
Un limite di velocità così basso metterebbe al riparo le pubbliche amministrazioni competenti in quei tratti di strada da ogni potenziale responsabilità. Tuttavia, quasi tutti i commenti sui social sono estremamente critici nei confronti del provvedimento, ritenuto abnorme per il contesto di riferimento e, soprattutto, praticamente impossibile da rispettare «a meno che non si scenda dall’auto e si vada a piedi», come fanno notare ironicamente alcuni cittadini.
La viabilità nella zona Ovest della città continua, dunque, a far discutere. Negli ultimi giorni, infatti, altre polemiche sono sorte a causa delle file causate dai lavori in corso per completare la sistemazione del nuovo anello. Ora, in particolare, gli operai sono impegnati nell’asfaltatura lungo il tratto a senso unico della statale 17, in accesso alla città. Lavori che rallentano il traffico a ridosso delle aree commerciali.(e.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

