Liri, inquinamento escluso dopo il maxi-rogo dei rifiuti

17 Luglio 2019

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Scongiurato l’inquinamento delle acque del fiume Liri dopo l’incendio nell’impianto dei rifiuti Gea di San Vincenzo Valle Roveto. È quanto emerge dagli esiti delle analisi...

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Scongiurato l’inquinamento delle acque del fiume Liri dopo l’incendio nell’impianto dei rifiuti Gea di San Vincenzo Valle Roveto. È quanto emerge dagli esiti delle analisi eseguite dall’Arta Abruzzo sui campioni raccolti il 2 luglio scorso.
I campioni analizzati, prelevati il giorno successivo dallo stesso personale Arta intervenuto sul posto, non hanno dunque mostrato valori allarmanti di inquinanti. Le acque del Liri sono state campionate a monte e a valle, esattamente a 100 metri e 250 metri di distanza dallo scarico dell’impianto di trattamento delle acque meteoriche. «Le acque di spegnimento» precisa l’Arta nel rapporto analitico «confluite in apposita vasca di raccolta delle acque meteoriche, dovranno essere prontamente caratterizzata e allontanate tempestivamente mediante smaltimento con ditta autorizzata o inviate, qualora tecnicamente possibile, all’impianto di trattamento presente nel rispetto dei valori limite allo scarico finale». I risultati sull’inquinamento delle acque fanno seguito a quelli già pervenuti sull’aria e sul suolo.
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