Liris: «Chiediamo un giusto spazio ma nessuna rottura con il sindaco»

26 Gennaio 2021

L’AQUILA . «Aspettativa legittima, ma nessuna rottura». Si riassume in queste cinque parole la posizione della componente di Fratelli d’Italia in Comune che fa capo a Guido Quintino Liris. È lo...

L’AQUILA . «Aspettativa legittima, ma nessuna rottura». Si riassume in queste cinque parole la posizione della componente di Fratelli d’Italia in Comune che fa capo a Guido Quintino Liris. È lo stesso assessore regionale al bilancio a chiarire i termini del «confronto» aperto con il sindaco Pierluigi Biondi sulla rappresentanza in giunta dei quattro consiglieri ex di “Insieme per L’Aquila”, confluiti in FdI e a lui vicini. «Non ci sono sottogruppi, questo aspetto va chiarito subito», premette Liris, «apparteniamo tutti a unico partito e formiamo un solo gruppo consiliare».
Gli ex di “Insieme per L’Aquila” Vito Colonna, Ferdinando Colantoni, Leonardo Scimia e Giancarlo Della Pelle chiedono spazio, insomma, ma lo fanno senza tirare troppo la corda. «Non ci sono problemi di sorta», tiene a precisare l’assessore regionale, «ci sono confronti all’interno del gruppo e con il sindaco, che è anche commissario provinciale del partito, ma restiamo sempre in piena sintonia». Nonostante i toni pacati e l’accuratezza con cui Liris sceglie le parole, la questione resta aperta. La prospettiva di ottenere la guida dell’Ama, la società del trasporto pubblico urbano che a breve avrà un nuovo amministratore unico, non soddisfa appieno le aspettative di rappresentanza della sua componente in Comune. Nessun consigliere in carica, primo fra tutti Colonna, più volte nei mesi scorsi dato per prossimo all’ingresso in giunta, potrebbe ricoprire l’incarico di vertice nell’azienda che si occupa delle linee bus urbane. Lo sbocco ottimale resta l’assessorato. «In un gruppo ampio come il nostro non c’è un unico sentiero da poter seguire», precisa l’assessore, riferendosi alle diverse esigenze delle componenti interne, «va apprezzata la capacità di avere più pensieri che, però, trovano la sintesi nel gruppo stesso e nel partito». Liris tiene anche a precisare il proprio ruolo.
«Laddove mi viene richiesto, intervengo per dare una mano», sottolinea, «ma senza ingerenze». La sua funzione è «di collante, di facilitatore» del dialogo interno a Fratelli d’Italia e con il primo cittadino. Nessun dubbio sulla «volontà e capacità di portare avanti il progetto e il programma», ma gli ex di “Insieme per L’Aquila” restano in attesa di un segnale concreto da parte di Biondi che, oltre all’Ama, potrebbe mettere sul piatto anche la gestione del Centro turistico del Gran Sasso. «Non sono necessari ulteriori incontri», conclude Liris, «perché il sindaco ha già ascoltato tutto». (g.d.m.)
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