Liris: Cialente ringrazi Bertolaso
Il capogruppo di Forza Italia: all’epoca lui avallò ogni decisione
L’AQUILA. Guido Quintino Liris, capogruppo di Forza Italia al Comune dell'Aquila scrive: «Ho aspettato che passasse il giorno dei funerali dei fratelli di Amatrice ma ora non posso più tacere: troppe sciocchezze sono state dette sul “modello L’Aquila” da parte della sinistra sia a livello nazionale che locale. Posso accettare le corbellerie di qualche giornalista di partito, della “povera” Serracchiani, di un Presidente del Consiglio in caduta libera che utilizza il dramma del sisma per rilanciare la propria immagine, insomma, di gente che non c’era e che neanche ha interesse a conoscere la verità; non posso, però, accettare vergognose bugie da chi ha vissuto in presa diretta il dramma aquilano. Prima di parlare del “modello L’Aquila” bisognerebbe sciacquarsi la bocca! Se Massimo Cialente è stato rieletto nel 2012 sindaco della città dell’Aquila lo deve alla risposta emergenziale – in primis abitativa – che è stata messa in piedi da Guido Bertolaso e dalla Protezione Civile Nazionale. Ricordo benissimo l’entusiasmo, i sorrisi e la soddisfazione che caratterizzavano i volti di Cialente e Pezzopane quando sgomitavano per tagliare i nastri dei Progetti Case e Map accanto all’odiato Berlusconi e al rinnegato Bertolaso. Se Massimo Cialente oggi parla da sindaco è perché condivise e avallò la decisione presa nell’immediato post-sisma di costruire abitazioni per i cittadini aquilani, perché condivise e avallò la scelta di costruire strutture per le scuole e l’università, che ripresero il loro corso già in autunno, dopo soli 4 mesi».

