Liris e Piccinini: «Dirigenti favoriti rispetto ai precari»

18 Settembre 2015

L’AQUILA. Il caso dei precari continua a suscitare energiche reazioni anche da parte dei consiglieri dell’opposizione . In particolare, Guido Liris (Forza Italia) e Alessandro Piccinini (Nuovo...

L’AQUILA. Il caso dei precari continua a suscitare energiche reazioni anche da parte dei consiglieri dell’opposizione . In particolare, Guido Liris (Forza Italia) e Alessandro Piccinini (Nuovo centro destra) puntano il dito sul centro sinistra accusandolo di «abbandonare i precari che per anni sono stati una risorsa irrinunciabile per la quotidiana gestione delle problematiche cittadine».

«Massimo Cialente e il Partito democratico», argomentano i due consiglieri comunali, «stanno mettendo gli uni contro gli altri, donne e uomini che da un giorno all'altro vedranno la fine del loro rapporto lavorativo. Il sindaco Cialetne e la senatrice Stefania Pezzopane mentono sapendo di mentire : la circolare Madia e il blocco del Job Act sono solo pretesti senza fondamento buttati in pasto ai media». Un discorso legato alla copertura. «Su un milione di euro disponibili, che dovrebbero essere impegnati per i precari, più di 500 mila euro vengono spesi per i dirigenti a contratto (in scadenza al 31 dicembre), con ciò che resta non sarà possibile assicurare il posto delle maestre dell'asilo, dei precari storici in scadenza, operai e amministrativi». Di qui l’affondo.

«Se non ci saranno fondi per confermare i precari», aggiunge, «non dovranno coerentemente esserci neanche per i dirigenti».

Ma dai consiglieri arriva un ulteriore avvertimento all’amministrazione Cialente: «Il sindaco non può pensare di sostituire i precari del Comune con il personale proveniente da Abruzzo Engineering, dato che, per questi ultimi, la convenzione stipulata riguarda meramente le tematiche connesse alla Ricostruzione e non certo gli altri settori».

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